lunedì,Agosto 15 2022

Cosenza, carabinieri ed Enel insieme per la salvaguardia del territorio

Stamattina l'incontro tra il Comando provinciale e i rappresentanti dell'azienda per dare attuazione al protocollo sottoscritto lo scorso novembre

Cosenza, carabinieri ed Enel insieme per la salvaguardia del territorio

L’Arma dei Carabinieri ed Enel ancora più vicine per la prevenzione e il contrasto all’illegalità, la tutela dell’ambiente e del territorio: sono stati questi i temi dell’incontro tenutosi tra il Comando provinciale di Cosenza e i rappresentanti di Enel, finalizzato a dare attuazione territoriale a quanto previsto dal protocollo sottoscritto tra Arma e azienda lo scorso novembre, focalizzato sulla protezione dell’ambiente e delle risorse naturali, la lotta ai cambiamenti climatici e il contributo per uno sviluppo economico sostenibile.

È proprio sul territorio che l’accordo avrà la sua piena operatività grazie al nuovo modello di sicurezza partecipata che permetterà di affrontare congiuntamente le complesse problematiche connesse alla sicurezza e continuità operativa delle reti e delle infrastrutture elettriche, alla protezione del personale preposto alla loro gestione e al patrimonio aziendale.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito anche il fenomeno delle truffe legate al settore energetico, in particolare il fenomeno fraudolento dell’esistenza di operatori abusivi che si spacciano telefonicamente per agenti di Enel Energia al fine di ottenere l’attenzione dell’interlocutore, per poi offrire nel corso della telefonata contratti con terzi concorrenti. Al riguardo la società energetica ha ricordato che i numeri telefonici autorizzati da Enel Energia possono essere verificati sul proprio sito e che i cittadini possono rivolgersi ai canali di contatto ufficiali per ogni segnalazione.

L’intesa punta alla valorizzazione della presenza capillare dell’Arma e dell’Enel in tutta Italia come punto di partenza per azioni congiunte. I carabinieri e l’azienda energetica sono infatti presenti in ogni angolo del Paese, spesso in aree a forte valenza ambientale.

L’Arma coinvolgerà i reparti delle organizzazioni Speciale e Forestale, con particolare riferimento ai Comandi carabinieri per tutela ambientale e la transizione ecologica, nonché per la tutela della biodiversità e dei parchi.

Enel, attraverso le proprie articolazioni territoriali, garantirà un tempestivo scambio informativo sulle situazioni di interesse per i carabinieri, segnalando altresì eventuali criticità ambientali, con particolare attenzione alla prevenzione degli incendi boschivi.

L’intesa prevede inoltre progetti di efficientamento energetico delle strutture di proprietà dell’Arma sul territorio nazionale e per lo sviluppo della mobilità sostenibile.

«Arma dei Carabinieri ed Enel, oltre alla diffusa capillarità dei propri presidi ed uffici territoriali – ha dichiarato il colonnello Agatino Saverio Spoto, comandante provinciale di Cosenza – condividono l’assoluta e prioritaria attenzione alle problematiche connesse con la tutela ambientale ed alla diffusione di una cultura della legalità sempre più indirizzata alla difesa degli ecosistemi, al contrasto all’infiltrazione di consorterie criminali nel tessuto economico del Paese ed alla razionalizzazione delle fonti di energia, obiettivi che si pongono necessariamente a fondamento dell’attuale protocollo d’intesa che coinvolgerà particolarmente le componenti specialistiche del Noe Carabinieri e dei carabinieri forestali, sempre supportati dall’organizzazione territoriale dell’Arma».

«Lo sviluppo di una nuova forma di collaborazione con una prestigiosa istituzione come l’Arma dei Carabinieri – ha sottolineato Primiano Rotunno, responsabile Security affairs & local operations di Enel Italia – è in linea con il nostro impegno per la sostenibilità e ci permetterà di garantire maggiore sicurezza alle donne e agli uomini che lavorano in Enel e alle infrastrutture aziendali che garantiscono un servizio essenziale per l’intera comunità».