lunedì,Agosto 15 2022

“Spighe verdi”, 7 i comuni calabresi nell’elenco delle località rurali virtuose: 5 sono cosentini

Il programma della Fee premia ogni anno le comunità che scelgono percorsi che fanno bene all'ambiente e alla qualità della vita. Tra le new entry di questa sesta edizione c'è Crosia

“Spighe verdi”, 7 i comuni calabresi nell’elenco delle località rurali virtuose: 5 sono cosentini

Sette comuni “Spighe verdi”, di cui 5 nella provincia di Cosenza, che quest’anno ne aggiunge una rispetto allo scorso anno. Si tratta del riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for enviromental education), la stessa organizzazione che ogni anno rilascia le bandiere blu per le località costiere. Il programma “Spighe verdi”, giunto alla sesta edizione, premia invece le località rurali che si distinguono per pratiche virtuose in tema di ambiente e qualità della vita.

In tutta Italia sono quest’anno 63 i comuni scelti, in crescita rispetto ai 59 dello scorso anno. Tra le 4 new entry a livello nazionale c’è Crosia, che fa salire a 7 il numero delle spighe verdi calabresi. Le altre sono Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Trebisacce in provincia di Cosenza e Belcastro e Sellia nel Catanzarese.

Il premio è pensato per guidare i comuni rurali a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che faccia bene all’ambiente e alla qualità della vita. Una partita giocata dalla volontà dell’amministrazione comunale e dalla partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole. La Fondazione infatti, ha condiviso con Confagricoltura un insieme di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità.

Entrando nel dettaglio della classifica presentata oggi, dopo il Piemonte che ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 10 località, seguono le Marche con 9. Aumentano le Spighe in Puglia con 8 comuni, seguita da Toscana e Calabria a pari merito con 7 e da Umbria, Lazio e Campania con 5 ciascuna. E se il Veneto vanta due località, una sola è in Abruzzo, Emilia-Romagna e Lombardia.