lunedì,Agosto 15 2022

A Corigliano-Rossano è di scena il blues: torna il Memorial Marco Fiume – VIDEO

Il programma illustrato in conferenza stampa: presenti nomi di fama internazionale come Peter Karp e Freddie Maguire. La presidente dell'associazione promotrice dell'evento Maria Giulia Sorrentino: «Lasciate ai figli la possibilità di scegliere»

A Corigliano-Rossano è di scena il blues: torna il Memorial Marco Fiume – VIDEO

Il blues in scena nel cartellone estivo 2022. Giunto alla sua 19ma edizione il Memorial Marco Fiume si ripropone con nomi di fama internazionale come Peter Karp & Friends e Freddie Maguire. L’evento, in due serate, si terrà il 29 e il 30 luglio a Corigliano Rossano alla Torre Sant’Angelo, sul lungomare di Rossano.

Il programma e i dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla presenza della presidente dell’omonima associazione Maria Giulia Sorrentino e dell’assessore al Turismo Costantino Argentino. Si parte domani con Freddie Maguire dalle 21 e a seguire Nick Becattini Band. Sabato 30 luglio, alla stessa ora, Walking Trees e Peter Karp & Friends. A presentare le due serate la giornalista Anna Minnicelli.

Si tratta dell’unico evento calabrese dedicato al blues, fa sapere l’organizzazione, «nato per ricordare un sogno e una passione, all’insegna dell’amicizia e della collaborazione tra i più grandi artisti del genere. Una manifestazione cresciuta negli anni in esperienza e professionalità e, soprattutto, in popolarità; una kermesse che ha proposto, come sempre a ingresso gratuito, personaggi mitici del panorama blues/jazz internazionale, i quali hanno contribuito a rendere il Memorial una delle rassegne blues più significative e qualificate in Europa».

L’assessore Costantino nel dirsi soddisfatto della complessiva organizzazione si complimenta con l’associazione “Marco Fiume” e assume l’impegno che in prospettiva l’evento avrà una connotazione ancora più importante, considerata la valenza assunta nel corso degli anni.

La presidente Sorrentino (mamma di Marco, morto 20 anni fa a Los Angeles in un incidente stradale) sottolinea come «ricordare Marco sia una gioia indescrivibile. Era un ragazzo speciale, affettuoso, ingegnoso, costruiva persino chitarre».

La passione di Marco per il blues nasce in America dove ha avuto l’opportunità di conoscere personaggi famosi, mitici della scena californiana. È da lì che iniziò a suonare con i grandi del blues. Alla domanda «cosa le manca di Marco?», Maria Giulia Sorrentino risponde: «Tutto, veramente tutto. Soprattutto la telefonata che ci facevamo ogni giorno. Ci raccontavamo tutto».

Uno dei messaggi che la presidente Sorrentino intende lanciare ai genitori mediante il Memorial è quello di «lasciare ai figli la possibilità di scegliere». «Fate fare loro ciò che più desiderano, ogni passione va coltivata». A chi nel tempo le ha contestato di essere stata “incosciente” per aver mandato il proprio figliuolo in America da solo, lei ha sempre risposto: «Quella era la sua vita, sarebbe morto comunque senza».