lunedì,Agosto 15 2022

Premio Sila, prorogati i termini dell’edizione 2022-2023. Paolini: «Accolte le richieste di giurati e lettori»

La cerimonia conclusiva prevista nella tarda primavera. Il presidente della Fondazione: «Un modo per valorizzare, ancora di più, i luoghi del centro storico»

Premio Sila, prorogati i termini dell’edizione 2022-2023. Paolini: «Accolte le richieste di giurati e lettori»

La Fondazione Premio Sila annuncia la riapertura del bando di concorso dell’edizione 2022 del premio letterario “Premio Sila ‘49” e contestualmente la modifica del suo regolamento. A prevedersi è, dunque, una nuova agenda di lavori: potranno concorrere le opere di autori pubblicate dall’1 giugno 2021 al 31 ottobre 2022, pertanto le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le 12 del 10 novembre 2022. Per la sua undicesima edizione, il Premio si concluderà, inoltre, nella tarda primavera del 2023.

«Una decisione, quella circa la proroga dei termini del nostro bando – spiega Enzo Paolini, presidente della Fondazione Premio Sila –, che abbiamo abbracciato a seguito delle richieste pervenuteci da giurati e lettori. Crediamo, poi, che realizzare la cerimonia finale di premiazione nei mesi primaverili, così come accaduto negli ultimi due anni, sia una formula assai azzeccata: permette, infatti, di meglio valorizzare i luoghi all’aperto del nostro magico centro storico. Lo abbiamo visto quest’anno: ancora circolano le immagini di una piazza Duomo gremita, al pari di quelle di Largo delle Vergini e del cortile esterno di Palazzo Arnone».

«Dando, a ogni modo, tale annuncio – conclude il presidente –, ci teniamo anche a rassicurare chi, tra gli autori, ha già fatto pervenire la propria candidatura: verrà naturalmente tenuta in considerazione e non sarà “scalfita” dal nuovo regolamento. Infine, ribadiamo al comitato dei lettori che tutte le attività legate tradizionalmente al Premio (dalla presentazione dei volumi agli incontri con gli autori, fino ad eventi extra) verranno realizzati nel corso del periodo autunnale e invernale. Siamo, pertanto, pronti per una nuova e bellissima edizione».