venerdì,Agosto 19 2022

Da Matosevic a Larrivey: le certezze del Cosenza per la sfida di Bologna

A 5 giorni dall'inizio della stagione, il Cosenza ha molti dubbi, ma anche qualche certezza: questi i punti cardine della squadra di Dionigi.

Da Matosevic a Larrivey: le certezze del Cosenza per la sfida di Bologna

Il Cosenza è una squadra ancora in piena costruzione. Gemmi è al lavoro in entrata per completare la rosa dei rossoblù in quelli che sono i ruoli carenti in questo momento. A 5 giorni dall’inizio della stagione, lunedì c’è la gara di Coppa Italia contro il Bologna, Dionigi può contare però anche su qualche certezza.

Matosevic incedibile

In porta sarà Matosevic il titolare. Lo sloveno ha convinto tutti nonostante l’idea fosse, almeno all’inizio, non solo quella di ascoltare eventuali offerte in arrivo per lui, visto anche il contratto in scadenza nel 2023, ma anche quella di mettergli a fianco un portiere che potesse prenderne il posto nelle gerarchie. Gori è stato davvero ad un passo. Ma ciò che si è visto in ritiro e negli allenamenti ha convinto Dionigi e Gemmi a dare fiducia al titolare della scorsa stagione. Nel ruolo è arrivato il giovane Lai e, una volta che sarà partito Vigorito, non è escluso che il Cosenza possa ingaggiare anche un altro portiere. Ma ad oggi non ci sono dubbi: la porta dei lupi verrà difesa da Matosevic.

Vaisanen, Rigione e…Venturi

Il discorso fatto per Matosevic è molto simile a quello fatto per Venturi. Il centrale ex Carpi infatti, ha piano piano fatto capire il proprio valore allo staff tecnico rossoblù, nonostante fosse considerato all’inizio uno dei calciatori cedibili sul mercato. Ed invece, dopo il ritiro, l’idea su Venturi è mutata. E farà certamente parte dei centrali a disposizione di Dionigi. Così come Vaisanen e Rigione. Anche quest’ultimo aveva manifestato la voglia di riavvicinarsi dalle parti di casa. Ma a quanto pare, al momento, la sua avventura con il Cosenza dovrebbe continuare.

I nuovi arrivati

Tra i nuovi, anche per caratteristiche fisiche, quelli già in palla sono sembrati finora soprattutto D’Urso e Brignola. Entrambi saranno imprescindibili per il gioco di Dionigi. Appaiono ancora un po’ indietro Rispoli, Meroni e Butic. Mentre è piaciuta la facilità di corsa soprattutto di Martino. C’è tanta voglia di vedere invece l’altro attaccante Nasti, del quale se ne parla un gran bene e che ha voluto fortemente Cosenza.

Larrivey ed i giovani

Nonostante i 38 anni che compirà il 20 agosto, il Cosenza sembra proprio non poter prescindere dalla prestazioni e dai gol di Joacquin Larrivey. El Bati, da quest’anno anche nuovo capitano dei lupi, ha già fatto vedere in ritiro di essere in grande forma. Anche a Bologna, salvo imprevisti, sarà al centro dell’attacco rossoblù. Scalpita alle sue spalle Massimo Zilli. Il classe 2002, fresco di rinnovo, si candida ad essere la prima alternativa all’argentino. E’ una sicurezza presente e futura di questo Cosenza. Così come Florenzi. Il centrocampista sardo, dopo un inizio segnato da qualche problemino fisico di troppo, sarà uno dei perni di Dionigi. Ed occhio al ruolo, perché non è escluso che si possa vedere quest’anno un Florenzi anche molto più vicino alla porta avversaria.

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