lunedì,Agosto 15 2022

Cosenza, incontro tra Caruso e le cooperative per la cura dell’ambiente

La nota del sindaco: «L’obiettivo è certamente quello di pulire, ma dobbiamo anche essere in grado di insegnare a non sporcare»

Cosenza, incontro tra Caruso e le cooperative per la cura dell’ambiente

Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha incontrato nella mattinata del 4 agosto 2022, una delegazione delle cooperative di utilità sociale a cui sono demandati i servizi per la cura dell’ambiente in città. Nel corso del cordiale colloquio, a cui hanno partecipato la vicesindaco, Maria Pia Funaro, gli assessori Francesco De Cicco e Pasquale Sconosciuto ed il dirigente del settore, Giannino Ramundo, sono state discusse le nuove disposizioni normative relative al decreto 10 marzo 2020 “Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico…”.

«Siete una forza lavoro indispensabile – ha affermato il sindaco, Franz Caruso, rivolgendosi ai rappresentanti delle cooperative -, ma vorrei una città più pulita. Prima di essere il sindaco, io sono un cittadino che ama profondamente Cosenza e vederla sporca mi rattrista e mi rammarica, anche perché su questi servizi il Comune sta investendo moltissimo. Pur comprendendo, pertanto, che ci sono situazioni che vanno meglio sistemate ed organizzate, su cui, comunque, si sta già lavorando, chiedo a tutti voi uno sforzo in più per migliorare il decoro della città».

Immediato l’assenso alla richiesta del primo cittadino di Cosenza da parte dei rappresentanti delle cooperative che, però, hanno tenuto ad evidenziare l’inciviltà che si registra in molti cittadini, sempre pronti ad abbandonare in maniera indiscriminata rifiuti di vario genere. Sul punto il sindaco Franz Caruso, che ha più volte denunciato questo diffuso malcostume, ha evidenziato l’importanza di un lavoro sinergico, di vicinanza ai cittadini per accrescerne la sensibilità sui temi ambientali.

«Dobbiamo agire in stretta sinergia, insieme – ha dichiarato il sindaco, Franz Caruso – per rendere la città più pulita ed anche per gratificare e qualificare il vostro lavoro. L’obiettivo è certamente quello di pulire, ma dobbiamo anche essere in grado di insegnare a non sporcare, facendo passare un concetto essenziale: voler bene alla città significa averne cura».

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