lunedì,Agosto 15 2022

Santa Maria del Cedro, canale sommerso da sporcizia e vegetazione

«Sono più di 10 anni che non puliscono», ci scrive un lettore, riferendosi al letto di un canale ormai sommerso da fitta vegetazione e da materiali di ogni genere

Santa Maria del Cedro, canale sommerso da sporcizia e vegetazione

In località Pantano a Santa Maria del Cedro, precisamente in via delle Libellule, i residenti da tempo mandano giù un boccone amaro. «Sono più di 10 anni che non puliscono», ci scrive un lettore, riferendosi al letto di un canale ormai sommerso da fitta vegetazione e da materiali di ogni genere.

«E’ inquinato, da lì escono i serpenti ed è pieno di zanzare. Nel canale c’è anche spazzatura. Poi ci sono tubi rotti che spruzzano acqua. C’è puzza di carogna». Di quel canale, ci fa sapere l’uomo, dovrebbe occuparsi il consorzio di bonifica, ma, nonostante le ripetute segnalazioni, la situazione continua ad essere drammatica. Per di più, la strada che costeggia il canale è privo di guard rail o qualsivoglia protezione e le auto rischiano di finirci dentro. In alcuni tratti le erbacce sono così alte da impedire agli automobilisti di rendersi conto del pericolo. Ora qualcuno ha deciso di dire basta e denunciare la situazione.

Rischio allagamento

Di recente, nella zona del Tirreno cosentino, in occasione dei temporali si sono verificati diversi allagamenti. Colpa dei cambiamenti climatici e spesso anche dell’uomo. Molto spesso il fenomeno è da imputare al malfunzionamento dei canali di raccolta delle acque piovane, sommersi, anche in quel caso, da fitta vegetazione e da materiali di ogni tipo. La preoccupazione dei residenti di località Pantano, dunque, è che prima o poi anche lì possano verificarsi degli allagamenti, considerato che si tratta di una zona molto popolosa.

«Al momento – ci spiega il lettore – il problema più grave è che siamo sommersi dalle zanzare, non possiamo aprire porte e finestre e con questo caldo soffocante la situazione è diventata davvero insopportabile». C’è poi la paura di ritrovarsi in casa anche vipere e serpenti. «Viviamo nel terrore, qui ci sono anche dei bambini». Poi conclude: «Non sappiamo a chi rivolgerci, abbiamo provato più volte a segnalare la questione ma ad oggi siamo ancora in questo stato».