venerdì,Agosto 19 2022

IdM chiede agli alleati di centrodestra un tavolo programmatico

Rita De Lorenzo, vicesegretaria regionale IdM, evidenzia: «Serve una riflessione sul tempo finora perduto, anche in queste imminenti elezioni, per tatticismi interni e che nulla hanno a che vedere nel rapporto con gli alleati»

IdM chiede agli alleati di centrodestra un tavolo programmatico

«Siamo alla vigilia di un appuntamento elettorale tanto inatteso quanto importante per il futuro del Paese. Le elezioni politiche, infatti, non solo determineranno gli assetti dei partiti e delle relative coalizioni ma stabiliranno chi dovrà gestire la fase di transizione del PNRR, snodo cruciale al fine della ripresa economica. L’Italia del Meridione, con coscienza civica e senso di appartenenza alla causa del Sud, non resterà a guardare ma sarà protagonista, come da tradizione, nella determinazione degli orientamenti e del consenso. Saranno, quindi, i programmi a determinare le nostre alleanze ma coerentemente ai percorsi già intrapresi». Lo afferma Rita De Lorenzo, vicesegretaria regionale IdM.

«Non è un mistero – si legge nella nota – che il percorso di alleanza tra l’IdM e la giunta Occhiuto sia stato sancito attraverso la candidatura al Consiglio regionale del Sindaco di Castrolibero Giovanni Greco nella lista di Forza Italia, offrendo un notevole contributo alla lista perché risultato il primo dei non eletti. E’ poi proseguito con altre candidature nei vari collegi della Calabria e con il sostegno sempre al centrodestra nelle elezioni amministrative e provinciali di Cosenza. In queste ultime, ricordo l’elezione a consigliere provinciale di Giovanni Tenuta mediante il supporto della lista IdM che è risultato determinante ai fini della vittoria della presidente Succurro. Un lavoro di squadra leale e portato avanti dal gruppo dirigente del movimento, coadiuvato da Orlandino Greco».

«Dico ciò – evidenzia Rita De Lorenzo – perché credo che il centrodestra debba fare una riflessione sul tempo finora perduto, anche in queste imminenti elezioni, per tatticismi interni e che nulla hanno a che vedere nel rapporto con gli alleati, soprattutto se seri e affidabili come il movimento che rappresento ha dimostrato di essere. D’altronde, vista la fase storicamente avversa ai partiti tradizionali, il supporto del sano civismo diviene un plus nei momenti di aggregazione politica e sociale, così come i dati (anche in previsione) sull’astensionismo certificano».

«Chiedo responsabilmente – termina il comunicato – al presidente Occhiuto ed alle forze di coalizione, un tavolo programmatico per ristabilire una road map che accompagni noi tutti, unitamente ai tanti elettori ai quali dobbiamo dare risposte, verso i prossimi appuntamenti elettorali e non solo. È dal confronto permanente e dai contributi delle tante intelligenze calabresi che passano le buone pratiche di governo. Insomma, è una questione di metodo e di merito dalla quale il centrodestra non dovrebbe sottrarsi, se vi è la volontà e la serietà di proseguire insieme il sentiero già tracciato. Il tempo a disposizione non è illimitato ma attendiamo fiduciosi».