sabato,Agosto 13 2022

A Sangineto è “Agosto in festa”: cerchi colorati e turisti rianimano il borgo

Stavolta i volontari di "City flowers" hanno dato vita all'iniziativa "Agosto in festa", che sta riscuotendo grande successo

A Sangineto è “Agosto in festa”: cerchi colorati e turisti rianimano il borgo

Coloriamo il borgo” è un progetto ideato dall’assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo di Sangineto «per valorizzare e dare la meritata attenzione al nostro borgo ricco di storia e di cultura, che, come la maggior parte dei borghi del sud, si sono progressivamente svuotati di abitanti e di attività commerciali».

Il borgo di Sangineto, nel tempo, si è sentito abbandonato e «si è quasi spento completamente», così i pochi abitanti rimasti stanno cercando in ogni modo di farlo rivivere, allestendo e colorando ogni vicoletto. Stavolta i volontari di “City flowers” hanno dato vita all’iniziativa “Agosto in festa“, che sta riscuotendo grande successo. Il comitato è rappresentato da Francesca Gaeta, che «come tutti sanginetesi, vive e ama in modo incondizionato il proprio paesello».

Sangineto, Agosto in festa

«Noi pochi rimasti – fanno sapere gli attivisti in una nota – nel ricordare e agognare un ritorno ai bei tempi di un passato non troppo remoto, colmo di vitalità e di allegria, con il comitato “City flowers” stiamo cercando, nel nostro piccolo, di creare qualcosa di bello per far rivivere il nostro borgo, dando colore ad ogni vicoletto, scorcio e

».Ora è il turno dell’iniziativa “Agosto in festa“. «Si tratta di cerchi di varie misure realizzati in filato e interamente fatti a mano, grazie alla creatività e alla sapienza di tanti volontari. Le opere ondeggiano sulle nostre teste in un tripudio di forme, rappresentazioni e colori, richiamando l’attenzione dei passanti, per lo più turisti, che mostrano ammirazione per la laboriosità e la festosità creata». Anche se le mani che aiutano sono poche. «Noi cerchiamo di mettercela tutta, l’entusiasmo certo non manca, però si fa quel che si può, anche se vorremmo fare di più. Ma siamo certi che non finisce qui».

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