venerdì,Agosto 19 2022

Ospedale di San Giovanni in Fiore, Succurro: «Ho chiesto provvedimenti disciplinari»

Il sindaco, riferendosi al reparto di Medicina, evidenzia: «Il dirigente facente funzione aveva disposto, senza averne alcun potere, la sospensione dei ricoveri per il mese di agosto. Assurdo»

Ospedale di San Giovanni in Fiore, Succurro: «Ho chiesto provvedimenti disciplinari»

«Sul reparto di Medicina dell’Ospedale di San Giovanni in Fiore c’è ancora chi, smentito clamorosamente dai fatti, continua a giocare sulla buona fede altrui. Sarò allora più esplicita. L’unità operativa in questione non è mai stata chiusa. Il suo direttore facente funzione aveva disposto, senza averne alcun potere, la sospensione dei ricoveri per il mese di agosto. Pertanto, ho chiesto che lo stesso sia sottoposto a provvedimento disciplinare». A comunicarlo è il sindaco del centro silano, nonché presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro.

«Al dirigente in questione – spiega il primo cittadino – toccava organizzare il servizio, che va garantito senza se e senza ma. Oggi i ricoveri sono garantiti in Medicina, per quanto mi ha assicurato il commissario dell’Asp di Cosenza, Antonello Graziano. Finché sarò sindaco di San Giovanni in Fiore, nessuno potrà permettersi di ledere i diritti della mia comunità. Il diritto alla salute non è negoziabile e non può essere subordinato ad altro, anche se di mezzo ci fossero ferie estive. Tutto si può gestire e risolvere, ma sui diritti fondamentali non consento deroghe né speculazioni di campagna elettorale».

«Con Graziano, che sta lavorando bene, sono stata chiara: prima di tutto vengono i bisogni dei cittadini di San Giovanni in Fiore. Nessun medico – aggiunge Rosaria Succurro – può dimenticarlo o fare eccezione. Ogni professionista della sanità, soprattutto se lavora in ambito pubblico, ha il dovere di prendere in carico ciascun paziente e di assisterlo senza eccezioni.State tranquilli, fino a quando sarò sindaco, non permetterò a chicchessia di scavalcare o aggirare questa regola. Sono una donna, ma ho i muscoli d’acciaio. Se qualcuno intende speculare sulla sanità e sul diritto alla salute, dovrà vedersela con me, che sono civile ma so anche essere pure rude, se necessario. L’ospedale di San Giovanni in Fiore resterà aperto e nessuno potrà permettersi di privare la mia comunità dei propri diritti».

Il post del sindaco viaggia in un’unica direzione: «Il messaggio è chiaro, soprattutto per chi tifa per lo smantellamento dei servizi e non si accorge o, peggio, finge di non esserne consapevole, che sta facendo danno a tutti, oltre che a se stesso. Sto seguendo ogni aspetto relativo all’ospedale della nostra città. Avevo provveduto con un’ordinanza contingibile e urgente per il 118, guarda caso mai impugnata. Tutti i fatti e gli atti sono nel mio archivio personale. Conosco a fondo la materia e so bene come muovermi. I sanitari che si stanno impegnando non verranno lasciati da soli. Soprattutto, nessuno potrà gabbare i miei concittadini».