giovedì,Ottobre 6 2022

M5S, Misiti annuncia: «Non mi ricandido. Mi impegnerò sul territorio»

Il parlamentare, coordinatore calabrese, spiega: «Il mio impegno politico, però, non si ferma, cambia leggermente la sua direzione. Non ambisco a rientrare, adesso, in transatlantico, preferisco la Calabria»

M5S, Misiti annuncia: «Non mi ricandido. Mi impegnerò sul territorio»

«Nei quasi cinque anni trascorsi in Parlamento ho visto approvate due leggi a mio primo nome e ne ho presentate 15, di cui una molto importante sulla emergenza/urgenza in sanità. Posso anche dire di avere imparato a conoscere dal di dentro la macchina farraginosa del Governo Italiano. Credo che entrare nelle istituzioni sia la massima aspirazione di ogni uomo che voglia mettersi al servizio del proprio Paese per contribuirne alla crescita. Un’esperienza che gratifica, non c’è dubbio, ma ho deciso che non mi ricandiderò». Ad annunciarlo a sorpresa è il parlamentare cosentino uscente del Movimento 5 Stelle Massimo Misiti.

«Il mio impegno politico, però, non si ferma, cambia leggermente la sua direzione. Non ambisco a rientrare, adesso, in transatlantico, ma scelgo di lavorare sul territorio calabrese, nel mio ruolo di coordinatore del Movimento 5 Stelle – continua Massimo Misiti -. NeI confronto avuto con il presidente Giuseppe Conte, che ringrazio per la stima e la fiducia che mi ha sempre manifestato, ho espresso il mio desiderio di lavorare nel ricostruire una rete di attivisti, sentinelle, che siano presenti e propositivi nel vigliare e lavorare per il bene di tutti a livello regionale e di dare il mio contributo continuo nell’analisi e nelle proposte risolutive delle problematiche sanitarie a livello anche nazionale».

«L’esperienza di governo – continua ancora – ci ha insegnato che nessuno deve essere lasciato indietro e che solo partendo dal localismo potremo recuperare quel rapporto che si è disgregato nel tempo. Ripartiamo con maggiore entusiasmo, dignità e passione per consolidare il nuovo corso del MoVimento. Un MoVimento pronto a dialogare e a confrontarsi sui temi quotidiani che non devono essere tralasciati. Un MoVimento che sia strutturalmente organizzato per far fronte ad ogni richiesta, nei diversi ambiti, con competenza, professionalità e serietà. Lascio la poltrona romana a chi vorrà fare questa straordinaria esperienza per dedicarmi alla politica dal basso, per mettermi a disposizione di chi nelle nostre idee si riconosce e vorrà, insieme a tutti noi, portarle avanti per migliorare la qualità della vita».

«Ho svolto la mia attività parlamentare nel momento più buio degli ultimi anni, in cui le vicende globali della pandemia, prima, e della guerra, poi, hanno messo a dura prova la resistenza fisica e psicologica di molti. Sono convinto che in Calabria, nella mia amatissima terra, ci sia ancora molto da fare, dentro e fuori dal MoVimento. E con le persone giuste accanto e la guida del Presidente Giuseppe Conte, sono certo – chiude Massimo Misiti – che i risultati non tarderanno ad arrivare, e ben presto torneremo a scrivere la storia».