domenica,Novembre 27 2022

Rende, gli ambientalisti contro il taglio indiscriminato di alberi: «Paesaggio urbano deturpato»

La denuncia parte dalla fondatrice dell'associazione Giardini di Eva, Nadia Gambilongo: «Non è così che si gestisce il verde in piena crisi climatica»

Rende, gli ambientalisti contro il taglio indiscriminato di alberi: «Paesaggio urbano deturpato»

L’associazione Giardini di Eva denuncia il taglio e la potatura di alberi indiscriminati in pieno agosto a Rende. Una denuncia a sostegno della quale si schierano molte altre realtà, associazioni ambientaliste nazionali, regionali e locali che hanno dato la loro adesione. «Qualcuno dice “sono solo alberi” – afferma Nadia Gambilongo, fondatrice di Giardini di Eva –. Ma forse non sanno che gli alberi fanno parte di ecosistemi intelligenti che esistevano già prima della comparsa dei sapiens e che con molta probabilità gli sopravvivranno».

«Gli alberi – prosegue – raccontano la nostra storia e il nostro modo di stare al mondo. A Rende in questi giorni si sta compiendo una vera e propria strage degli innocenti, il sopralluogo effettuato da volontari esperti dei Giardini di Eva e le foto scattate dimostrano che molti degli esemplari abbattuti erano perfettamente sani. Certo le capitozzature ripetute negli ultimi anni e la copertura maldestra con asfalto e cemento delle radici hanno indebolito alcuni esemplari, ma erano danni sanabili con interventi mirati che avrebbero consentito la messa in sicurezza».

«Abbiamo chiesto ripetutamente in queste settimane all’amministrazione comunale – aggiunge Gambilongo – di fare dei sopralluoghi congiunti con i volontari dei Giardini di Eva, insieme agli esperti incaricati dal Comune di redigere le relazioni tecniche sullo stato vegetativo degli alberi nell’area urbana, ma non ci hanno ascoltato, hanno preferito avviare prima i tagli. Questa scelta allontana i cittadini e la rete delle associazioni ambientaliste dal governo dei beni comuni e, ovviamente, stigmatizziamo questo comportamento, anche perché non è così che si gestisce il verde urbano in piena crisi climatica. Gli alberi ci regalano ossigeno, ingentiliscono il paesaggio, abbassano la temperatura al suolo, in cambio chiedono il giusto rispetto e un po’ di cura che nelle aree urbanizzate si rende necessaria».

«Il paesaggio rendese fortemente edificato – dichiara ancora la fondatrice di Giardini di Eva – era addolcito dalla presenza di viali alberati ad alto fusto. In passato, chi ha governato la città ha concesso molto ai costruttori, ma contemporaneamente ha messo a dimora moltissimi alberi. In questi giorni il paesaggio urbano è stato deturpato irrimediabilmente. La rassicurazione sulla messa a dimora di nuove essenze in sostituzione di quelli abbattuti dovrà vedere il coinvolgimento attivo delle associazioni ambientaliste nei prossimi mesi, così come la verifica e il monitoraggio nel tempo delle condizioni vegetative degli altri esemplari considerati a rischio».

«Il taglio e le potature in pieno agosto dei viali alberati di Rende – conclude – hanno riacceso l’attenzione e l’attivismo di tante associazioni presenti non solo nell’area urbana, ma su tutto il territorio regionale e costiero, segno di una sempre più crescente sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali che pone chi amministra il territorio di fronte ad una grande responsabilità e vocazione collaborativa che purtroppo ad oggi non si riscontra».

Ecco l’elenco delle associazioni che hanno aderito alla denuncia:

  1. Nadia Gambilongo, fondatrice dei Giardini di Eva
  2. MEDiterranea Media
  3. Collettivo La Mongolfiera
  4. Primavera della Calabria
  5. Associazione Artemis
  6. Fiab Cosenza Ciclabile
  7. Calabria Nuova, Grisolia
  8. Lipu
  9. Legambiente “Riviera dei Cedri”
  10. Amici San Nicola Arcella
  11. Wwf Calabria Citra
  12. Associazione italiana “Governo di lei”
  13. Italia Nostra Sezione Alto Tirreno Cosentino
  14. Baticòs
  15. Vas Tirreno Cosentino
  16. Vas Rende-Cosenza
  17. Comitato difesa ambiente di Diamante, Cirella e Contrade
  18. Laboratorio Decoloniale Femminista e Queer, Unical
  19. Civitas Laboratorio di idee
  20. Auser, Amantea
  21. Avis, Lago
  22. Idea90 Cooperativa sociale
  23. Artedo Calabria
  24. Calabria Infanzia in rete
  25. Polo digitale Calabria
  26. Bretia Aps
  27. Forum Terzo Settore Tirreno Cosentino
  28. Cif Provinciale di Cosenza
  29. Cif Cetraro
  30. Il tassello OdV
  31. Ass, Calcia l’autismo Aps
  32. Dimmi A OdV
  33. Adiss multiservice scs
  34. Upendo Società Cooperativa-Impresa Sociale
  35. Unpli Provincia di Cosenza
  36. Pro Loco del Tirreno
  37. Cooperativa Attivamente Amantea
  38. Biblioteca delle Donne Bruzie
  39. Ecofemminismo e solidarietà
  40. Come può uno scoglio arginare il mare
  41. Coop. Sociale Connettiamo Arl
  42. Coop. Sociale A piccoli passi
  43. Associazione mamme indispensabili
  44. Hop-la Coop. Sociale