domenica,Novembre 27 2022

Doppia tappa tirrenica per il Peperoncino Jazz Festival

A Belvedere a Capo Tirone di scena il duo Minnozzi-Ricci, al Clubbino i vulcanici Groovin’ High di Roy Panebianco e Sasà Calabrese

Doppia tappa tirrenica per il Peperoncino Jazz Festival

Doppia tappa tirrenica quella di domani, martedì 23 agosto, per il XXI Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante nelle più belle località calabresi diretto artisticamente da Sergio Gimigliano iniziata lo scorso 15 luglio e in programma fino al prossimo 9 settembre in una trentina di località della regione.

Da un lato, grazie al forte voleredi Raffaela Sansoni, assessora alla Cultura della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cascini, le piccanti note del festival organizzato dall’associazione culturale Picanto dopo un’assenza di alcuni anni torneranno a diffondersi in uno dei luoghi più rappresentativi di Belvedere Marittimo: Capo Tirone, ultimo avamposto del bel lungomare dell’importante centro tirrenico.

Questo luogo di grande fascino a partire dalle 22 costituirà il perfetto scenario per il suggestivo viaggio (a ingresso libero) nel mondo del cinema e della musica a firma del duo composto dalla raffinata cantante Mafalda Minnozzi e dal produttore, arrangiatore e chitarrista newyorchese Paul Ricci, che per l’occasione presenteranno il progetto “Fotogrammi”, un percorso sul filo dell’emozione che come nella pellicola di un film, fotogramma dopo fotogramma, i due musicisti costruiranno sul palcoscenico, definendo una colonna sonora di forte impatto emotivo.

La Minnozzi, interprete ed autrice con forte personalità e grande carisma, nel corso della carriera è riuscita a fondere il suo virtuosismo vocale con il jazz, il samba e la bossanova, fino ad ottenere un suond e uno stile assolutamente personali che provocano, puntualmente, la “standing ovation” da parte del pubblico alla fine di ogni concerto e l’entusiasmo della critica, proiettandola in una dimensione internazionale.

Una traiettoria musicale di successo che la vede attiva da oltre 35 anni nel triangolo creativo che unisce New York, São Paulo e Milano e comprende prestigiose collaborazioni con Milton Nascimento, Dave Liebman, Guinga, Lucio Dalla, Filó Machado, Martinho da Vila e Toquinho, solo per citarne alcune, che hanno reso l’artista un’ambasciatrice della canzone italiana nel mondo.

Sempre domani sera, in orario sfalsato di un’ora in avanti (dunque, intorno alle 23), l’itinerario musicale (ma anche turistico e culturale) del PJF farà “Un tuffo nel Blues” grazie alla joint-venture con la terza edizione dell’evento nato per ricordare attraverso le note musicali e la bellezza (due cose che gli stavano molto a cuore!) una persona molto speciale quale è stata Claudio Tommasini (storico padrone di casa di uno dei locali più longevi ed esclusivi della Calabria: il Clubbino.

Qui, grazie al forte volere di Paolo e di tutta la famiglia Tommasini saranno di scena i Groovin’ High, esplosivo quartetto nato dall’incontro romano di due talentuosi musicisti calabresi (Roy Panebianco – chitarrista già applaudito, tra l’altro, con Martha High, Gegè Telesforo, Daniele Scannapieco, Crystal White, Jenny B. ecc. – e il bassista Sasà Calabrese – collaboratore di grandi nomi del jazz italiano, nonché di artisti del calibro di Mariella Nava, Mario Venuti, Joe Amoruso, Linda, Anna Mazzamauro ecc.) con il portentoso sassofonista pugliese Costantino Ladisa (membro degli Adika Pongo e apprezzato, tra gli altri, al fianco di Niccolò Fabi, Mike Francis e Steve Khan, nonché autorevole critico musicale) e con il batterista Saverio Gerardi (Renzo Arbore, Nicola Piovani, Carmen Consoli, Franco Battiato).

Dopo questa prima serata, che prevede un biglietto di ingresso di 10 euro (per info e prenotazioni: 0985/3115 o 347/6261485) e che vanta il prestigioso patrocinio istituzionale di “Puglia Sounds” e nel corso della quale i quattro musicisti presenteranno al pubblico un repertorio all’insegna dei capisaldi del groove e del funky, (proponendo pezzi di Lee Ritenour, George Benson, Stevie Wonder, ma anche di Miles ed Hancock), il PJF tornerà a San Nicola Arcella a fine agosto, con l’esibizione del portentoso pianista americano David Kikoski.