giovedì,Ottobre 6 2022

Sport City 2022: c’è anche Praia tra le città che il 18 settembre ospiteranno l’evento

Il Centro sportivo e lo specchio d'acqua di fronte si trasformeranno per 24 ore in una palestra a cielo aperto

Sport City 2022: c’è anche Praia tra le città che il 18 settembre ospiteranno l’evento

La giornata dedicata allo sport in città, organizzata dalla Fondazione Sportcity, giunge quest’anno alla seconda edizione dopo il successo registrato nel 2021. Anche Praia a Mare partecipa all’evento con la promessa di 24 ore interamente dedicate allo sport e alla riscoperta e riutilizzazione delle aree urbane.

Una palestra a cielo aperto

Il Centro Sportivo comunale e lo specchio d’acqua di fronte, infatti, si trasformeranno in una palestra a cielo aperto grazie alla partecipazione di numerose associazioni sportive: un momento di aggregazione e ripartenza territoriale che non mancherà di attirare curiosi.
Insieme alla città dell’isola Dino, altre 35 città italiane, tra cui diversi capoluoghi, si uniranno nel nome della “sportivizzazione” e della sostenibilità, argomenti attuali e di forte impatto per la nuove generazioni. La fondazione che presta il nome all’evento sarà presente nel corso dello svolgimento con una live streaming di 3 ore in collegamento con diverse parti d’Italia.

Le dichiarazioni del sindaco De Lorenzo

Così il Sindaco Antonino De Lorenzo: «L’amministrazione comunale di Praia a Mare  è fiera di aver organizzato lo Sport City day all’interno del Centro Sportivo Polivalente comunale, un modo per rendere immediatamente operativa una struttura che in molti ci invidiano. Abbiamo aderito con entusiasmo a questa manifestazione nazionale organizzata dalla Fondazione Sport City per far comprendere che nella nostra azione amministrativa lo sviluppo dell’attività sportiva è una priorità, soprattutto per i valori alla base dello sport, quali rispetto, disciplina, socialità e coinvolgimento. Per noi lo sport è un baluardo essenziale e fondamentale contro le droghe e qualsiasi altra dipendenza ed uno strumento essenziale per Gettare le basi per il futuro. Sono felice della presenza di numerose ASD locali che avranno una visibilità importante per le attività che propongono e sono soddisfatto del grande  lavoro di gruppo svolto. Insieme si è più forti, insieme si cresce».

Le dichiarazioni del consigliere delegato allo Sport

Gli fa eco il consigliere delegato allo sport, Giuseppe Cetraro: «Crediamo fortemente nello sport e che Praia a Mare ha tutte le caratteristiche per essere una Sport City. Questo evento è il primo in assoluto a coinvolgere circa 20 associazioni sportive che avranno modo di farsi conoscere e far conoscere l’ampia offerta di sport del territorio. Un ringraziamento al Sondaco che ha creduto nel progetto ed a tutti coloro i quali hanno partecipato all’organizzazione di un evento di siffatta portata. Sono certo di una massiccia partecipazione per trascorrere insieme una fantastica giornata di sport».

Verso la “sportivizzazione” delle città

Infine, Fabio Pagliara, Presidente della Fondazione Sport City, promotrice dell’evento: «Lo Sport City Day, giunto alla sua seconda edizione, è un evento che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli amministratori sul tema della ‘sportivizzazione’ della città. Il 18 settembre sarà una giornata straordinaria, con decine di migliaia di cittadini di ogni età che si ritroveranno nelle piazze, nei parchi e nelle aree verdi, come nei lungomare, dove la pratica sportiva per tutti trova il proprio terreno naturale. Questa giornata è un’occasione fondamentale per raccontare buone prassi e pianificare il futuro. Alle tante associazioni sportive di base, alle Federazioni Sportive, agli Enti di Promozione Sportiva, alle centinaia di tecnici, volontari, va il ringraziamento della Fondazione Sportcity, organismo che opera senza fini di lucro per incrementare quello che noi amiamo definire il ‘Fil’, ossia la Felicità Interna Lorda; un concetto che non può prescindere dal benessere dei cittadini, raggiungibile attraverso l’attivazione di politiche di rigenerazione urbana che consentano di vivere i territori in maniera attiva, liberando spazi per la pratica sportiva e, al contempo, promuovendo stili di vita sani e incentivando la mobilità sostenibile».