giovedì,Ottobre 6 2022

Volley, l’Italia vola in finale ai Mondiali trascinata dal rossonere Lavia

La Nazionale di Fefè De Giorgi vince la semifinale 3-0 e adesso sfiderà la Polonia per il titolo iridato. Tra i protagonisti contro gli sloveni il pallavolista di Rossano, autore di 11 punti

Volley, l’Italia vola in finale ai Mondiali trascinata dal rossonere Lavia

L’Italia campione d’Europa spezza un lungo tabù e torna in finale ai Mondiali di pallavolo per la prima volta dal 1998, quando gli Azzurri conquistarono il terzo titolo iridato consecutivo. Il rossonere Lavia top scorer azzurro contro la Slovenia.

A Katowice, la squadra di Ferdinando De Giorgi completa un percorso importanteper arrivarci, battendo la Slovenia con un netto 3-0 (25-21, 25-22, 25-21).

Oggi pomeriggio davanti allo scatenato pubblico polacco, l’Italia dovrà vedersela con i padroni di casa, guidati dal serbo Nikola Grbic: dopo aver eliminato il Brasile al tie break – in una gara ricca di colpi di scena, chiusa 15-12 al 5/o con tre punti consecutivi dei biancorossi -, si presenteranno in campo da favoriti per conquistare la tripletta iridata, dopo i successi del 2014 e del 2018. Proprio il protrarsi della semifinale tra polacchi e verdeoro fa cominciare con un po’ di ritardo l’undicesima sfida tra Italia e Slovenia, per la quale De Giorgi conferma in avvio il sestetto che ha sconfitto la Francia ai quarti. Giannelli-Romanò in diagonale, Lavia-Michieletto schiacciatori, Anzani-Galassi al centro, libero Balaso.

Il tecnico sloveno risponde con Ropret-Stern in diagonale, i veterani Cebulj-Urnaut schiacciatori, Pajenk-Kozamernik i pericolosi centrali, libero Kovacic. Gli azzurri partono con la giusta concentrazione e nel primo set scattano presto a +6, sul 7-1, prima di subire la rimonta degli sloveni, bravi a non sbandare subito e a risalire fini a 8-7. Da quel momento, l’Italia tiene sempre il vantaggio, allungando ancora fino al 20-14, un margine permette a Giannelli e compagni di portare a casa il primo punto col punteggio di 25-21.

Bene gli azzurri a muro (4) ed equa la ripartizione dei punti (5 Lavia, 4 Michieletto e 3 Romanò). La Slovenia si prende il primo punto del secondo set, ma è l’unico momento in cui si trova avanti, perchè la nazionale non molla e riprende a macinare un bel gioco, anche se il punteggio resta sempre in equilibrio fino al rush finale, che col 25-22 fissa il 2-0.

Il top scorer azzurro è sempre Lavia, con 11 punti, ma tutto funziona nei vari reparti senza intoppi e la Slovenia ne risente, comincia malissimo il terzo set e finisce sotto 5-0 con tanti errori. Un solco che non sembrava poter rimarginare, invece la tensione ha pesato sugli azzurri, trovatisi sul 17-17 ma poi capaci di ripartire e chiudere ancora 25-21.

È la terza volta in un anno che gli azzurri hanno la meglio sui vicini di casa, sconfitti al tie break nella finale degli Europei dello scorso anno e più di recente a giugno in Nations League, con un netto 3-0. Questa volta il successo porta l’Italia a giocare la quinta finale Mondiale della sua storia.