giovedì,Ottobre 6 2022

Suem 118, l’Asp convince le associazioni e la protesta rientra

Minacciavano di interrompere il servizio di supporto a causa nel mancato rinnovo della nuova convenzione, ma alla vigilia della rottura le parti hanno trovato l'accordo

Suem 118, l’Asp convince le associazioni e la protesta rientra

Rientra la protesta delle sei associazioni di volontariato che a partire da lunedì 19 settembre, minacciavano di sospendere il servizio di supporto al Suem 118 della provincia a causa della mancata stipula della nuova convenzione. Proprio alla vigilia della rottura, invece, è arrivata la fumata bianca. Determinante, secondo le associazioni Giovanni Paolo II , Avas Presila, Confraternita di Misericordia di Cosenza, Nuova Croce Azzurra di Cosenza, Montalto Soccorso Odv e La Misericordia di Amantea, è stata «la netta inversione di tendenza rispetto alle passate gestioni» operata dal commissario straordinario dell’Asp Antonio Graziano e dal direttore della Centrale operativa del 118, Riccardo Borselli.

All’ultimatum dello scorso 6 settembre, hanno fatto seguito incontri e consultazioni – mediate anche dalla presenza degli avvocati Carmine Curatolo e Erik Siciliano – che ieri hanno consentito di far quadrare i conti. «Si è pervenuti ad una soluzione che, seppur provvisoria, in attesa dello svolgimento del procedimento di stipula della nuova Convenzione, consente di continuare, sebbene ancora con un enorme sacrificio e lavoro di tutti i volontari coinvolti, a garantire la continuità del servizio di supporto al Suem 118 di Cosenza» sottolineano i volontari in una nota indirizzata a prefetto, questore, Asp e presidente di Regione.