giovedì,Ottobre 6 2022

Le “Madri costituenti” a Roma, dove tutto ebbe inizio

Presentato a Palazzo Giustiniani il libro di Nella Matta dedicato alle donne protagoniste delle battaglie che hanno segnato il secolo scorso

Le “Madri costituenti” a Roma, dove tutto ebbe inizio

Nella cornice di Palazzo Giustiniani, a Roma, in quella che oggi è denominata Sala della Costituzione , il 27 dicembre 1947 fu promulgata la Costituzione italiana, firmata da 3 esponenti che rappresentavano tre diverse correnti di pensiero: Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato rappresentava il pensiero liberale; Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea Costituente e fondatore con Gramsci e Togliatti del Pci rappresentava l’ideologia comunista; Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio e primo successore di Sturzo alla segreteria del Partito Popolare rappresentava la corrente democratico-liberale.

Nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani lo scorso 16 Settembre 2022, si è verificato un evento speciale: l’incontro virtuale fra padri e madri costituenti, che hanno dialogato fra di loro, come se il tempo, per una magia particolare, non fosse trascorso da quel lontano 1947. Hanno continuato a parlare di diritti, soprattutto al femminile.

A far sentire la loro voce forte e chiara sono state le ventuno madri costituenti, attraverso il libro che veniva presentato “In cammino verso i diritti. Le madri Costituenti”. Il volume, scritto dalla professoressa Nella Matta e pubblicato da Jonia editrice (Rende, Cosenza) ripercorre le tappe delle donne protagoniste di grandi battaglie e rivoluzioni quotidiane, che hanno segnato il secolo scorso.

Un dibattito a più voci, moderato dal capo Ufficio stampa della Commissione europea in Italia, Manuela Conte, per evidenziare il ruolo di assoluto primo piano delle donne nel cammino democratico del nostro Paese. Oltre all’autrice sono intervenuti il professor Giuseppe Trebisacce, direttore editoriale Jonia Editrice, il professor Massimo Fiorucci,  rettore dell’Università Roma Tre, la professoressa Carmela Covato, docente di Storia dell’educazione Università Roma Tre, il prof. Massimo Veltri, già docente Università della Calabria, la dottoressa Vincenzina Perciavalle, già consigliere nazionale di Parità.

Grazie al contributo dei relatori  sono state ripercorse le tappe di un cammino sofferto e silenzioso, che ha gettato le basi per il riconoscimento di uguaglianza e parità nella nascente Repubblica. È  venuta fuori l’anima di un libro dal forte valore didascalico, che racconta le tappe salienti delle leggi che hanno cambiato l’esistenza delle donne italiane, creando condizioni di uguaglianza e parità.

Ma fulcro della narrazione sono le vite di ventuno donne del secolo scorso, le madri costituenti, pioniere della partecipazione politica attiva in un Paese che riconobbe il suffragio universale solo nel 1946 e al contempo espressione dei profondi cambiamenti che avevano già investito la società italiana, con il coinvolgimento delle donne nel mondo del lavoro e nella vita pubblica.

Il libro di Nella Matta sta percorrendo con successo un lungo cammino attraverso i luoghi rappresentativi della cultura, dalla Calabria al Salone del libro di Torino e delle Istituzioni, il 16 settembre, appunto, a Roma, nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani del Senato. Senza dubbio questa di Roma è stata una presentazione densa di contenuti e di emozioni, ricca di suggestioni, che sono venute dal libro, ma anche dalla storia del luogo in cui è stato presentato.

Un luogo nel quale la storia esce dalla sua dimensione temporale e continua ad essere presente e visibile anche nella contemporaneità del presente. Un luogo diventato simbolico proprio per ciò che vi è accaduto e, attraverso un approccio stratificato nel tempo, è capace di agire sul nostro presente mettendo in condizione chi vi si approccia a tenere costantemente in considerazione la storia che lì si è svolta, alla quale conformare l’agire per esserne degni continuatori.