giovedì,Ottobre 6 2022

Il Teatro dell’Acquario resiste, fa le valigie e trasloca al Chiostro

Carlo Antonante: “Il momento più duro sarà quando tireremo giù l’insegna ma noi ora dobbiamo guardare avanti”

Il Teatro dell’Acquario resiste, fa le valigie e trasloca al Chiostro

Ad un anno da quell’annunciato ultimo giro di valzer, il teatro dell’Acquario abbassa le saracinesche della sede storica ma non muore, cambia pelle. «Tra quaranta giorni non ci sarà più niente lì, in via Galluppi, ed è dura entrare e vedere che piano piano tutto si svuota, però siamo ottimisti, lo siamo sempre stati». Per volontà dell’amministrazione guidata da Franz Caruso, le attività del Centro Rat ricominceranno fin da subito al Chiostro di San Domenico e poi successivamente, grazie a un accordo con il Comune e con Giuseppe Citrigno a cui è stato affidato il cine-teatro “Tieri”, anche le stagioni teatrali ritroveranno un palco.

Durante la conferenza stampa, Caruso ha voluto rimarcare come il “caso Acquario” fosse nei suoi pensieri sin da subito il suo insediamento. Ricordando la figura di Antonello Antonante, ha risposto a quanti hanno criticato il “trasloco” al Chiostro. «Che mi si spieghi perché un luogo deputato alla cultura non è adatto per fare cultura». In attesa che i proprietari dell’immobile riprendano possesso di quella che fino a oggi è stata la casa del teatro cosentino, è tempo di pensare al domani. «Il momento più doloroso – ha aggiunto Carlo Antonante – sarà quando tireremo giù l’insegna. Però dobbiamo andare avanti, è cosa buona e giusta, e senza l’appoggio del Comune di Cosenza, non sarebbe stato possibile».

Il centro Rat-Teatro dell’Acquario avrà a disposizione due strutture. Al Chiostro di San Domenico saranno ospitate le attività di ufficio, di organizzazione e di formazione, mentre al Cinema Teatro Italia-Tieri si terranno gli spettacoli e le rappresentazioni teatrali. A tal fine il Rat, Pino  Citrigno e gli uffici comunali stanno definendo la condivisione di un programma adeguato che subirà una sospensione quando inizieranno i lavori sulla struttura previsti in Agenda Urbana, presumibilmente nei primi mesi del 2023. 

Contento per la soluzione messa in campo dall’Amministrazione Comunale, Carlo Antonante Bugliari  ha ringraziato il sindaco, Franz Caruso e quanti, insieme a lui, hanno speso le propri energie per  sostenere il Centro Rat nel particolare momento di criticità: il vicesindaco Maria Pia Funaro, il consigliere delegato alla cultura, Antonietta Cozza, i consiglieri comunali Francesco Turco  e Francesco Alimena, il dirigente del settore Giuseppe Bruno e la funzionaria Annarita Callari.

L’intervista di Franz Caruso

L’intervista di Carlo Antonante