giovedì,Ottobre 6 2022

Cosenza, inaugurata l’area ristorazione al mercato coperto di Campagna Amica: protagoniste persone con disabilità

Tra gli ospiti della cerimonia di apertura l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo e il sindaco Franz Caruso

Cosenza, inaugurata l’area ristorazione al mercato coperto di Campagna Amica: protagoniste persone con disabilità

Il convegno “Agricoltura e sociale che generano comunità” che si è svolto in occasione dell’inaugurazione dell’area ristorazione al mercato coperto di Campagna Amica in piazza Matteotti a Cosenza è stato un vivaio di idee e considerazioni mirate appunto alla socialità legata al mondo agricolo. Tra gli ospiti dell’evento Adriana De Luca dell’associazione “Gli altri siamo noi odv”, Carmelo Troccoli direttore Fondazione Campagna Amica, Fabio Comunello della Fattoria sociale “Conca d’oro” di Bassano del Grappa, Marco Ottocento della Fondazione “Più di un sogno” di Zevio, Mauro Magatti dell’Università Cattolica di Milano, Teresa Nesci della coop sociale “Felice da matti” e Maria Teresa Pagliuso direttrice f.f. di Igiene degli alimenti e Nutrizione dell’Asp di Cosenza, oltre che Klaus Algieri presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Gianluca Gallo assessore regionale all’Agricoltura, Franz Caruso sindaco di Cosenza, Franco Aceto presidente della Coldiretti Calabria.

«Non perdete l’occasione di mangiar bene e stare meglio», è quanto ha affermato l’assessore Gallo, unitamente al sindaco di Cosenza Caruso che aggiunge: «Un’iniziativa lodevole che rende la nostra città sempre più inclusiva e solidale; questi giovani ci insegnano che con l’impegno e la volontà si possono realizzare grandi progetti ed oggi, per tutti loro, inizia un’importante avventura lavorativa».

Il direttore Troccoli ha affermato che «la comunità di Campagna Amica diventa ancora più ricca; un progetto imprenditoriale civico, sociale, agricolo e inclusivo. I mercati contadini si basano su sistema di relazioni e contrappongono ai modelli globali e omologanti un modello del cibo locale di comunità. Sono convinto che l’esempio di Cosenza sarà seguito da altre realtà. Tutto questo è possibile grazie alla costante opera di relazioni costruita da agricoltori e coordinatori di Campagna Amica, figure cruciali della nostra crescita e a cui va il più sentito ringraziamento per l’opera quotidiana che svolgono

Enorme soddisfazione è stata espressa dal presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto che ha parlato di una realizzazione ambiziosa che unisce i valori etici, il senso della famiglia e l’empatia. «Valori fondamentali – ha proseguito – che amplificano e sostengono nuove voci nel mondo dell’imprenditoria sociale che stanno dando forma a idee innovative per creare un futuro sempre più inclusivo che arricchisce noi stessi e gli altri. In un tutt’uno con le nostre produzioni, si afferma un modo di essere e di vivere, fatto di impegno, lavoro e lealtà».

L’area ristorazione inaugurata sarà gestita dalla coop sociale “Volando Oltre” in collaborazione con Campagna Amica e Coldiretti Calabria, ideatrice peraltro dell’iniziativa imprenditoriale/sociale, che prende il nome di “Buoni buoni – cucina sociale contadina”.

Enorme soddisfazione è stata espressa dal presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto che ha parlato di una realizzazione ambiziosa che unisce i valori etici, il senso della famiglia e l’empatia. «Valori fondamentali – ha proseguito – che amplificano e sostengono nuove voci nel mondo dell’imprenditoria sociale che stanno dando forma a idee innovative per creare un futuro sempre più inclusivo che arricchisce noi stessi e gli altri. In un tutt’uno con le nostre produzioni, si afferma un modo di essere e di vivere, fatto di impegno, lavoro e lealtà».

«Nella cornice del nostro mercato coperto – commenta Francesco Cosentini direttore di Coldiretti Calabria – vogliamo comunicare un grande esempio di passione e determinazione  con una cifra di stile armonica nel  messaggio, con valori condivisi in linea con gli impegni quotidiani di Coldiretti che continuamente arricchiremo con progetti sempre più inclusivi».