giovedì,Ottobre 6 2022

Cosenza, la Guardia di finanza celebra il suo patrono San Matteo

All'evento erano presenti anche il prefetto Ciaramella e il procuratore Spagnuolo. Il comandante provinciale Dell'Anna ha reso omaggio a monsignor Nolè

Cosenza, la Guardia di finanza celebra il suo patrono San Matteo

Ieri mattina (21 settembre), nella parrocchia di Sant’Aniello Abate a Cosenza, ha avuto luogo la santa messa in occasione della ricorrenza di San Matteo, patrono del Corpo della Guardia di finanza. La cerimonia religiosa è stata officiata da don Salvatore Fuscaldo che, nella sua omelia, ha ricordato gli alti valori che hanno ispirato i comportamenti di San Matteo, riconoscendone i tratti nell’operato quotidiano del Corpo, proiettato costantemente alla salvaguardia delle libertà economico-finanziarie, al perseguimento del benessere della collettività.

All’evento erano presenti il prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella, il procuratore della Repubblica di Cosenza Mario Spagnuolo e tutte le massime autorità civili e militari provinciali, unitamente a una nutrita rappresentanza delle Fiamme Gialle del capoluogo bruzio nonché gli appartenenti alla locale Sezione dei finanzieri in congedo (Anfi).

Al termine della celebrazione, il comandante provinciale della Guardia di finanza di Cosenza, colonnello Giuseppe Dell’Anna, ha ringraziato tutti i presenti per la gradita partecipazione e, in particolare, don Salvatore Fuscaldo per aver voluto officiare la cerimonia. L’ufficiale superiore ha voluto esprimere un particolare omaggio alla figura di monsignor Francesco Nolè, arcivescovo della diocesi di Cosenza-Bisignano, scomparso da pochi giorni, che ha incarnato i valori cristiani con umiltà e devozione, a cui i finanzieri erano particolarmente legati, poiché Nolè era socio onorario, da oltre 20 anni, dell’Associazione nazionale dei finanzieri (Anfi).