giovedì,Ottobre 6 2022

Appalto palazzo Stancati: il Tar sospende la nuova aggiudicazione

La vicenda, nello specifico, trae origine dalla procedura di gara bandita dal Comune di Domanico e gestita dalla C.U.C. del Comune di Mendicino

Appalto palazzo Stancati: il Tar sospende la nuova aggiudicazione

Con ordinanza n. 431 del 23 settembre 2022, dopo un lungo e gravoso contenzioso, il Tar Calabria di Catanzaro ha accolto l’istanza cautelare proposta da Appaltitaly Consorzio Stabile e dall’impresa G.F.C. Costruzioni srl, rappresentati e difesi dall’avvocato Giovanni Spataro del foro di Cosenza, sospendendo l’aggiudicazione definitiva della gara d’appalto, indetta dal Comune di Domanico e relativa ai “lavori di ristrutturazione ed adeguamento locali Palazzo Stancati, dell’area esterna e del fabbricato denominato la Filanda”.

La vicenda, nello specifico, trae origine dalla procedura di gara bandita dal Comune di Domanico e gestita dalla C.U.C. del Comune di Mendicino, che inizialmente aveva visto quale aggiudicatario provvisorio Appaltitaly Consorzio Stabile. Senonchè, il Comune di Domanico aveva denegato l’aggiudicazione definitiva sul presupposto che le soluzioni proposte dal Consorzio Appaltitaly nella propria offerta tecnica, rappresentassero in realtà uno “stravolgimento” dell’idea progettuale dell’Amministrazione Comunale tanto da integrare un’inammissibile variante progettuale.

Su tali presupposti, l’Ente, dapprima aveva richiesto ai commissari di gara il riesame delle offerte presentate e, ricevutone il rifiuto, aveva sollecitato alla C.U.C. di Mendicino la nomina di una nuova commissione di gara al fine di procedere alla rivalutazione di tutte le offerte.

La Centrale Unica di Committenza procedeva nel senso richiesto e la nuova commissione di gara, questa volta, proponeva l’aggiudicazione in favore di altro operatore, tanto da relegare il consorzio Appaltitaly in penultima posizione di graduatoria.
Intervenuta l’aggiudicazione definitiva, è insorta avverso gli atti di gara il Consorzio Appaltitaly, unitamente alla consorziata G.F.C. Costruzioni srl, sostenendo la palese illegittimità dell’operato del Comune di Domanico e l’incompetenza del R.U.P che non poteva sostituirsi alla commissione di gara nella valutazione delle offerte, giungendo addirittura alla nomina di una nuova commissione.

All’esito della Camera di Consiglio, l’adìto Tar ha accolto, in toto, la tesi dell’avv. Spataro ed ha sospeso l’aggiudicazione definitiva sul presuposto che il R.U.P. non poteva, ad avviso del Collegio giudicante, “..qualificare, esorbitando dalle proprie competenze, l’offerta tecnica di Appaltitaly come variante progettuale, adoperandosi di conseguenza per la sostituzione della stessa Commissione, di diverso avviso, con nuovo organo valutativo…”.

Il Tribunale, inoltre, effettuando il necessario bilanciamento tra interessi pubblici, e privati, ha fissato ad una data ravvicinatissima (5 ottobre 2022) l’udienza di merito del ricorso.

L’avvocato Giovanni Spataro ha manifestato grande soddisfazione per la decisione del TAR Calabria, sottolineando l’importanza dei principi espressi, nella specie, in materia di pubbliche gare.