giovedì,Ottobre 6 2022

Nuovo ospedale di Cosenza, Caracciolo rilancia: «Facciamolo a Montalto»

Il sindaco invita a riflettere sulla dotazione infrastrutturale che interesserà l’area di Settimo, in prossimità dell’Università della Calabria: «Sarà strategica e baricentrica rispetto al resto della provincia»

Nuovo ospedale di Cosenza, Caracciolo rilancia: «Facciamolo a Montalto»

Mentre infuria il dibattito sulla opportunità di attivare la facoltà di medicina all’Università della Calabria, dove peraltro già dal 2021, proprio in virtù di un protocollo sottoscritto con la Magna Grecia di Catanzaro, di fatto già esiste un corso di laurea articolato in un sessennio per il conseguimento del duplice titolo della magistrale in medicina e chirurgia e della triennale in Ingegneria informatica – curriculum bioinformatico, con la finalità di formare figure capaci di applicare alla professione sanitaria le innovazioni tecnologiche della chirurgia robotica o della telemedicina, il sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo, invitala Regione e le istituzioni locali a riconsiderare l’area da destinare alla costruzione del nuovo ospedale della provincia di Cosenza, che l’amministrazione di Palazzo dei Bruzi vorrebbe realizzare a Vaglio Lise, nei pressi della stazione ferroviaria.

Intervenendo ad un confronto organizzato dalla Cgil sull’alta velocità ferroviaria in Calabria, Caracciolo ha stimolato una riflessione sulla trasformazione che la località di Settimo di Montalto, a ridosso del campus di Arcavacata, subirà nei prossimi anni in termini di dotazione infrastrutturale: «Con il raddoppio della galleria del Santomarco ed il passaggio dell’alta velocità, la stazione ferroviaria che Rfi costruirà a Settimo sarà uno snodo vitale di collegamento sia con la fascia tirrenica, sia con l’entroterra, sia con i comuni del litorale jonico» ha detto, ricordando inoltre che l’Anas ha in cantiere di realizzare lì uno svincolo autostradale e che inoltre la stazione sarà collegata da una bretella stradale proprio con l’Università della Calabria «rendendo l’intero comprensorio di importanza strategica» ha affermato il primo cittadino.

«Ritengo – ha aggiunto – che al di là dei campanilismi abbiamo il dovere civico e morale di valutare l’opportunità di realizzare qui il nuovo ospedale, anche perché rispetto al periodo in cui sono stati commissionati gli studi di fattibilità che hanno poi individuato Vaglio Lise come scelta migliore, le condizioni siano mutate. Il nuovo ospedale non sarà pronto domani: saranno necessari anni di lavori la cui ultimazione coinciderà presumibilmente proprio con la definizione degli assetti infrastrutturali al servizio di quest’area la cui progettazione è in fase avanzata».

L’ospedale a ridosso dell’Università sarebbe il tassello di completamento per rafforzare e legittimare il percorso di formazione di nuove figure sanitarie in parte, come detto, già avviato e comunque aggiuntivo rispetto a quello storicamente presente a Catanzaro. Una opportunità che il sindaco di Montalto invita a valutare «tenendo in considerazione l’aspetto baricentrico che la zona assumerà rispetto al resto della provincia».

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