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Elezioni 2022, Enza Bruno Bossio strappa un seggio alla Camera dei Deputati

La candidata del Partito Democratico, grazie al complesso meccanismo della redistribuzione dei resti su base nazionale, torna a Montecitorio per un altro mandato. Soddisfazione del capogruppo democrat a Palazzo dei Bruzi Francesco Alimena

Elezioni 2022, Enza Bruno Bossio strappa un seggio alla Camera dei Deputati

Enza Bruno Bossio sorride ai tempi supplementari e stacca il biglietto per Roma. La candidata del Partito Democratico, grazie al complesso meccanismo della redistribuzione dei resti su base nazionale alla Camera, torna a Montecitorio per un altro mandato.

Lo fa a margine di una campagna elettorale in cui si è impegnata sul territorio in prima persona per l’intero mese che ha preceduto il voto. È una buona notizia per i democrat, sebbene in un contesto difficile maturato con le elezioni del 25 settembre. Circoscrivendo il campo alla provincia di Cosenza, il Pd non interrompe quindi la tradizione di veder rappresentata in Parlamento l’area bruzia da un esponente di centrosinistra appartenente alla filiera partita ai tempi del Pci e proseguita con il Pds prima e i Ds poi.

Al secondo posto del listino alla Camera, Enza Bruno Bossio è stata eletta insieme a Nico Stumpo di Articolo 1, inserito da Letta nello slot blindato a margine di accordi nazionali.  È la terza volta consecutiva, a partire dal 2013, che riceve il favore delle urne. Nell’ultima legislatura è stata membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. 

Bruno Bossio eletta alla Camera, la soddisfazione di Alimena

«A Cosenza – esulta il capogruppo a Palazzo dei Bruzi Francesco Alimena – Partito Democratico ha quasi doppiato il risultato del 2018, superando Forza Italia e arrivando, come partito, al testa a testa con Fratelli d’Italia, segno di una crescita della nostra comunità ma anche di una ritrovata relazione con la città che passa per il contributo delle altre forze politiche del centrosinistra: PSI, Articolo Uno e i movimenti civici De Cicco e Cosenza Libera, che ringrazio. L’affluenza in città, in controtendenza rispetto al dato regionale, sottolinea quanto questo progetto comune risulti convincente».

«A Cosenza – continua – il PD, in questi ultimi 5 anni, ha celebrato un congresso provinciale e eletto un segretario cosentino, Vittorio Pecoraro, 29 anni; ha unificato i 4 circoli cittadini in un Circolo unico con Rosi Caligiuri, 28 anni, eletta segretaria all’unanimità. Abbiamo sostenuto il sindaco Franz Caruso e vinto con lui, dopo 10 anni, Cosenza alla destra; oggi il consiglio comunale è al 70% rinnovato e gli eletti PD quasi tutti under 40. Una nuova generazione a Cosenza è già in campo e il voto in città è stato riconoscimento ed espressione di un’ulteriore manifestazione di fiducia verso il progetto di governo di palazzo dei Bruzi».

«Il voto nazionale di ieri ci consegna un successo della destra, che adesso dovrà assumersi l’onere della responsabilità di promuovere lo sviluppo del Sud e non farci tornare indietro, alle vecchie politiche di quel centrodestra che sottraeva le risorse ai territori meridionali per pagare le sanzioni europee delle quote latte del nord. Dalla Calabria mandiamo in Parlamento tre dei migliori combattenti possibili: Enza Bruno Bossio, Nicola Irto e Nico Stumpo, a cui faccio i migliori auguri di buon lavoro. Il modello Cosenza – chiude Alimena – è il punto da cui ripartire per riproporre le ragioni del progressismo finalizzato a traghettare la città nella contemporaneità ma soprattutto utile per un nuovo inizio della vicenda storica della Calabria».

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