venerdì,Dicembre 9 2022

L’algoritmo “impazzisce” e i docenti non di ruolo e di sostegno vengono penalizzati – VIDEO

La Flc-Cgil di Cosenza denuncia: «Insegnanti molto penalizzati, si sono mischiate graduatorie». Nel pomeriggio incontro alla Camera del lavoro

L’algoritmo “impazzisce” e i docenti non di ruolo e di sostegno vengono penalizzati – VIDEO

Errori di un algoritmo scelto dal Miur hanno mescolato troppo frettolosamente le carte nell’assegnazione delle cattedre. La provincia di Cosenza non è esente da questo meccanismo, al punto che diversi insegnanti hanno sollevato il caso di errori oggettivi che li interessavano. Per la prima volta, dopo le proteste degli anni passati, il Ministero ha ammesso gli errori.

In sostanza, i docenti di II fascia senza specializzazione, seppur con riserva, non potevano scavalcare i docenti della I fascia specializzati. Se ne è discusso oggi pomeriggio alla Camera del Lavoro in un incontro organizzato dalla Flc-Cgil.

L’avvocato Ricca: «Docenti molto penalizzati»

Così l’avvocato del sindacato Maria Valentina Ricca. «Siamo qui per sostenere una causa dei precari – ha subito evidenziato -. Tutti i giovani che presentano domanda di supplenza fanno sacrifici. L’iter è pesante, sempre nell’ottica di un’immissione e di una stabilizzazione. L’algoritmo, ad ogni modo, è impazzito. C’è stato un primo turno di nomine del Provveditorato di Cosenza il 31 agosto e un secondo turno lo scorso giovedì 22 settembre. In entrambi i casi sono stati riscontrati degli errori molto penalizzanti per i docenti. Noi siamo qui per aiutarli nella compilazione della casistica e dei reclami e per coadiuvarli nello studiare la possibilità di avanzare un ricorso».

Gli insegnanti di sostegno 

Altro tema caldo riguarda gli insegnanti di sostegno. Il rischio, secondo i sindacati, è che il meccanismo innescato dall’algoritmo generi delle nomine di docenti non specializzati, ma che tuttavia godono di un diritto di collocamento dettato dalla condizione di invalidità civile tutelata dalla legge. «L’iter sul sostegno è complesso – aggiunge Ricca -. Ma è giusto che sia così, perché vanno formati insegnanti specifici per generare una scuola inclusiva. E’ per tale scuola che ci battiamo fortemente. Abbiamo disposto una diffida al Governo e in virtù di questo atto siamo stati convocati. Auspichiamo una soluzione condivisa, altrimenti annunciamo battaglia legale».

Piro: «Grande confusione, si attinge anche dalle graduatorie incrociate»

Le fa eco Francesco Piro, segretario generale Flc-Cgil di Cosenza. «Vogliamo fare chiarezza, perché in questo periodo dell’anno con gli incarichi si crea sempre un po’ di confusione – evidenzia -. L’algoritmo è un sistema centralizzato che assegna gli incarichi annuali. Diciamo che, essendo un algoritmo, non sbaglia, ma il problema è come viene utilizzato. Il grosso grattacapo – conclude – riguarda gli insegnanti di sostegno titolari di riserva. I riservisti, finché non si raggiunge il 7% degli occupati tra indeterminati e annuali, non entrano in gioco. L’algoritmo è sì stato caricato per dare loro un posto agli aventi diritto, ma ha considerato anche le graduatorie incrociate. Per farla breve, anche chi non ne aveva i titoli ha dato disponibilità ed è entrato nelle liste. Tutto questo non è previsto».