giovedì,Dicembre 1 2022

Pd Rende: «Auguri ai neoeletti. Siamo un partito di sinistra, interpretiamone i principi»

Il circolo democrat: «Il risultato sancisce come il percorso di rinnovamento sia già iniziato affidando ai giovani responsabilità, confidando nella loro energia e nella loro visione del futuro»

Pd Rende: «Auguri ai neoeletti. Siamo un partito di sinistra, interpretiamone i principi»

«Il Partito Democratico in Calabria continua a dimostrare quanto dalla nostra storia si possa costruire una nuova classe dirigente». Con una nota stampa il circolo PD di Rende ha voluto congratularsi con i neo eletti Nicola Irto ed Enza Bruno Bossio, oltre che con Nico Stumpo.

«Un risultato – si legge nel comunicato – che sancisce come il percorso di rinnovamento sia già iniziato affidando ai giovani responsabilità, confidando nella loro energia e nella loro visione del futuro con un approccio politico più fresco e dinamico, una visione più aperta e pluralista, sotto la guida attenta dei dirigenti del partito. Siamo in una fase storica delicata e mai come in questo momento siamo tenuti a svolgere un ruolo centrale e determinante per difendere i principi democratici della nostra costituzione, minati dall’attuale ventata di populismo che incombe sulla nostra nazione».

«Riteniamo – evidenzia il circolo rendese del Partito Democratico – che dal PD possa ricostruirsi un nuovo spirito partecipativo che, partendo dal basso, abbia la capacità di comprendere le realtà territoriali e i bisogni emergenti di dei cittadini. Siamo un partito di sinistra e la nostra storia ci impone di riuscire ad interpretare, rappresentare e declinare, con il necessario vigore e la giusta efficacia, i principi della sinistra riformista che sono uguaglianza, solidarietà, libertà, interesse per il bene comune e per i più deboli».

«L’elezione di Nicola Irto, Enza Bruno Bossio, Nico Stumpo, oltre all’ottimo risultato ottenuto dal giovane Vittorio Pecoraro – concludono i democrat nel loro messaggio – sono il segnale che la politica dei fatti concreti, del civismo e della partecipazione democratica è attiva e su di essa possiamo, uniti, costruire il futuro della Calabria».