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Mirabelli: «Cosenza, fidati di Dionigi. Como nel cuore ma domani tifo lupi»

L'attaccante di Cosenza ha giocato per tre anni nel Como centrando la Serie B e facendo coppia in attacco proprio con Davide Dionigi.

Mirabelli: «Cosenza, fidati di Dionigi. Como nel cuore ma domani tifo lupi»

Cosenza-Como è senza alcun dubbio la partita di Walter Mirabelli. L’ex calciatore, cosentino doc classe 1968, da tanti anni si è ormai stabilito in Veneto. Ma da lontano segue sempre con tanto affetto le gesta dei lupi. In carriera, dopo l’inizio proprio in rossoblù, ha lasciato il segno importante, tra le altre squadre, proprio a Como. Tre anni e mezzo bellissimi, dal 1991 al novembre 1994 culminati proprio nell’ultima stagione completa quando, con Tardelli in panchina, i bianco blu conquistano la Serie B ai play-off. La coppia d’attacco di quella squadra era formata da Walter Mirabelli e Davide Dionigi. Rispettivamente 12 e 14 gol a testa.

«Dionigi ha voglia di lasciare il segno»

«Con Davide – spiega Mirabelli ai nostri microfoni – ci siamo sentiti quando è approdato a Cosenza. Ha tantissima voglia di far bene e di lasciare il segno dalle nostre parti. Capisco magari lo scetticismo dei tifosi anche per i suoi trascorsi, ma dico a tutti di fidarsi. Dionigi è un grande conoscitore del calcio ed un allenatore con una passione infinita. Sono certo che farà bene. Lo verrò a trovare nelle prossime settimane quando tornerò a Cosenza e credo proprio che contro il Genoa sarò anche io allo stadio». Che idea si è fatto del Cosenza finora? «Personalmente ho visto una squadra molto ben strutturata. Calciatori che sanno quello che devono fare in campo e già con una loro identità di collettivo. La mia speranza è quella di non soffrire come gli anni scorsi. Ed è sinceramente qualcosa di plausibile visto l’inizio di stagione molto incoraggiante».

«Como squadra fortissima»

Come si spiega invece Mirabelli un inizio così balbettante del Como? «Diciamo che quando si cambia tanto ci può stare. Ma sono sicuro che il lariani presto scaleranno la classifica e si ritroveranno con le altre a lottare per il vertice, anche perché hanno preso un allenatore molto in gamba come Longo. E poi hanno una rosa fortissima ed una società che punta in alto. Spero solo che la loro risalita possa incominciare da sabato in poi. Infatti, anche se sono nel mio cuore e lì ho bellissimi ricordi, non ci sono dubbi sul mio tifo per la partita di venerdì sera. Spero tanto che il Cosenza possa vincere e regalare tre punti al “Marulla”».

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