giovedì,Dicembre 1 2022

Rende, il prefetto nomina la commissione d’accesso. Dovrà accertare eventuali collusioni tra mafia e politica

L'organismo sarà composto dal prefetto Antonio Reppucci, dal vicequestore Giuseppe Zanfini e dal tenente colonnello Dario Pini; per tre mesi verranno spulciati tutti gli atti prodotti dall'Ente

Rende, il prefetto nomina la commissione d’accesso. Dovrà accertare eventuali collusioni tra mafia e politica

Il Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, su delega del Ministro dell’interno, ha nominato una commissione di accesso presso il Comune di Rende, allo scopo di verificare la sussistenza di concreti, univoci e rilevanti elementi su eventuali collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare, ai sensi dell’art. 143
del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali.

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La commissione, composta dal dott. Antonio Reppucci, Prefetto a riposo, dal dott. Giuseppe Zanfini, Dirigente del Commissariato di P. S. di Paola, e dal Ten. Col. Dario Pini, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, dovrà concludere i lavori entro tre mesi, eventualmente prorogabili di altri tre mesi.

La decisione arriva dopo l’annullamento del Riesame dell’ordinanza cautelare nei confronti del sindaco Marcello Manna, per il quale sono venuti meno i gravi indizi di colpevolezza relativamente all’ipotesi di reato di scambio elettorale politico-mafioso rispetto alle Comunali del 2019.

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