giovedì,Dicembre 1 2022

Paola, il laboratorio del Galilei intitolato alla memoria di Alessio Soria

La morte è avvenuta nell’agosto 2019 in un ospedale della Lombardia, a Rozzano, dov’era stato ricoverato per le conseguenze di una tragica caduta avvenuta in Croazia, durante una vacanza

Paola, il laboratorio del Galilei intitolato alla memoria di Alessio Soria

La morte del 21enne Alessio Soria, avvenuta nell’agosto 2019 in un ospedale della Lombardia (a Rozzano, dov’era stato ricoverato per le conseguenze di una tragica caduta avvenuta in Croazia, durante una vacanza), è stata un colpo molto duro per la comunità paolana, che sin da subito ne ha pianto le qualità di “studente modello” e di volontario in tante iniziative a carattere sociale.

Per questa ragione non stupisce che, dopo l’intitolazione del largo sotto la sede della mensa solidale, sia stata celebrata anche quella del laboratorio di informatica del Liceo “Galileo Galilei” di Paola, dove stamane – nell’aula magna appena dedicata alla memoria della professoressa Marisa Novello – si è svolta la cerimonia per tributare allo sfortunato giovane un riconoscimento che sa di eternità.

«Queste dediche – ha spiegato la dirigente scolastica, Sandra Grossi – sono state ispirate dal percorso di entrambi, che hanno lasciato tracce profonde nell’identità stessa della scuola».

Il ricordo del giovane è stato il filo conduttore degli interventi di quanti ne hanno esaltato le virtù, oltre alla preside Sandra Grossi, l’ex dirigente Anna Filice con le professoresse e gli ex compagni di classe, il parroco Don Bruno Di Domenico, i familiari e l’amministrazione comunale, per l’occasione rappresentata dal sindaco Giovanni Politano e dalla vice Maria Pia Serranò.

«Scomparsi prematuramente per ragioni che non hanno un perché – ha detto in un passaggio la vicesindaco Maria Pia Serranò – oggi li ricordiamo e continueremo a farlo ogni giorno, perché sia eternato il nome di chi ha incarnato esempi virtuosi per la comunità».

Don Bruno, soffermandosi su Alessio Soria, ne ha esaltato l’attitudine volitiva. «Il nome del nostro amato Alessio – ha detto il sacerdote – già eternato nel larghetto sotto la sede della mensa solidale che lo ha visto volontario, oggi riluce nel luogo che è proprio della conoscenza e dell’educazione, qualità che perfettamente aderivano ad un giovane uomo che ha visto interrompersi troppo presto il suo percorso virtuoso». Il parroco – nel corso del suo intervento – ha anche lamentato nuovi e reiterati atti di vandalismo contro gli arredi e il decoro del largo che reca il nome di Alessio Soria, e rivolgendosi al sindaco presente – Giovanni Politano – lo ha esortato a prendere provvedimenti contro il fenomeno. Dal canto suo, il primo cittadino ha promesso forme più incisive di controllo.

Scoperta con il sottofondo di “Mission”, celebre colonna sonora firmata da Ennio Morricone – per l’occasione suonata con il sax da uno studente del “Galilei” – la targa sarà ora una guida per giovani menti, accompagnate lungo un percorso che Alessio Samà stava compiendo in maniera esemplare.

«Aver dedicato il nome di mio fratello al laboratorio di informatica del suo liceo – ha sottolineato infine il fratello di Alessio, Michael Soria – ha rappresentato un’emozione incredibile, perché rende tangibile la passione nutrita da Alessio per una materia che, oggigiorno, lo avrebbe visto senz’altro dottore. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a fare in modo che la sua memoria continui a perpetuarsi, soprattutto tra le nuove generazioni di studenti».