giovedì,Dicembre 1 2022

Scuole, servizi fermi al palo. L’opposizione: «Palazzo dei Bruzi è immobile»

Ritardi su mense, trasporti e cedole librarie addebitati all'amministrazione comunale

Scuole, servizi fermi al palo. L’opposizione: «Palazzo dei Bruzi è immobile»

L’opposizione in consiglio comunale critica «l’immobilismo» dell’amministrazione di Cosenza in tema di servizi per le scuole, con riferimento particolare a trasporti, mense e cedole librarie.

Riguardo al primo aspetto, i consiglieri evidenziano come gli studenti delle materne, delle primarie e delle secondarie di primo grado non possano ancora usufruire dello scuolabus perché non è stato avviato l’iter di affidamento del servizio. «In merito a ciò – precisano – l’amministrazione non sa definire i tempi entro cui tale servizio verrà garantito. Gli studenti, infatti, frequentano le lezioni da oltre due settimane e ancora ad oggi nulla è stato deciso».

Quanto alla mensa scolastica, non c’è ancora una data certa sull’inizio delle attività «perché – è la spiegazione della minoranza – a quanto pare, l’azienda che dovrebbe garantire il servizio, è in attesa delle liquidazioni delle mensilità precedenti e pare non essere intenzionata ad avviare l’attività per l’attuale anno scolastico fino al saldo delle spettanze pregresse. Il tanto decantato sistema informatizzato della mensa, fino a pochi giorni fa non consentiva neppure di potersi iscrivere per via telematica. Pare sia ancora necessario recarsi presso l’ufficio comunale competente che però, a causa della carenza di personale, non può garantire tempi certi di apertura dello sportello determinando così diversi viaggi a vuoto dei malcapitati genitori».

Infine il capitolo cedole librarie: in questo caso, secondo l’opposizione consiliare «non sono ancora ben chiare né le modalità e né la tempistica di fornitura dei buoni libri agli studenti. Per quanto tempo ancora si dovrà attendere? Dal canto suo l’amministrazione aveva più volte dichiarato che per questo servizio si sarebbe provveduto con un sistema informatico, di cui però attualmente non vi è traccia. Anzi, sembra che, a dimostrazione dell’ennesimo passo indietro operato dalla Giunta Caruso, si riutilizzeranno le consuete cedole che, visto l’evidente e macroscopico ritardo decisionista, alla data odierna ancora devono andare in distribuzione nelle scuole, la qual cosa sicuramente obbligherà i genitori ad anticipare le somme».