martedì,Novembre 29 2022

Un’alleanza civica per Rende. Morrone annuncia l’avvio dei lavori

Il consigliere di opposizione parla della condivisione di una piattaforma programmatica che miri a coinvolgere tutte le forze della città

Un’alleanza civica per Rende. Morrone annuncia l’avvio dei lavori

«Una alleanza civica per Rende. Di Rende. Con Rende finalmente al centro e nuovamente al centro». È quanto sostiene il consigliere di opposizione Michele Morrone che annuncia per le prossime settimane un dibattito sulla città con importanti espressioni della società civile coinvolte in prima persona.

Il tutto, spiega, al fine di «concorrere a tracciare e attuare una nuova prospettiva di crescita culturale, sociale ed economica per una rinnovata centralità». Il progetto, pertanto, punta a «soddisfare le esigenze e le istanze della cittadinanza» e «presuppone il coinvolgimento vero dei cittadini nella declinazione della visione strategica e nell’individuazione degli interventi atti alla sua realizzazione, rendendo i rendesi il più possibile partecipi e responsabili delle scelte amministrative che li riguardano».

Imperativi categorici del suo programma il «senso di appartenenza alla comunità, l’indipendenza dalla politica, trasparenza e lealtà come qualità personali e collettive». Michele Morrone si rivolge «alle persone di comune sensibilità in funzione della costruzione e condivisione di una piattaforma programmatica che sappia davvero compiere le scelte strategiche e realizzare gli obiettivi, che sia tanto chiara quanto realizzabile, che consenta alla nostra città di essere nuovamente, legittimamente e finalmente ambiziosa».

Progetto ancora finalizzato «alla costituzione di un soggetto politico locale funzionale alle esigenze attuali e future del nostro territorio, un’aggregazione in grado di poter accogliere ed esprimere ogni necessaria competenza così da formulare un’offerta di idee e progetti adeguati ai bisogni reali della comunità».

«C’è bisogno – chiude il consigliere di opposizione – di ritrovare la fiducia dei cittadini, riportarli al dialogo e al confronto costruttivo, intraprendere la strada del rinnovamento, ritornare ad essere al tempo stesso partecipi e beneficiari di un processo di sviluppo armonico che interessi la città di Rende e l’intera area urbana. Rende può, anzi deve, giocare la propria parte confidando sulle tante energie presenti sul suo territorio. Nuovamente Rende, finalmente Rende».

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