domenica,Novembre 27 2022

Assenteismo all’Asp di Rende, assolta un’assistente sociale

La Procura aveva chiesto la sua condanna a dieci mesi per truffa, rinviata a giudizio l’ostetrica in servizio presso il Consultorio familiare

Assenteismo all’Asp di Rende, assolta un’assistente sociale

Il giudice dell’udienza preliminare, Letizia Benigno, ha assolto l’assistente sociale Rosetta Tavernese dall’accusa di di truffa pluriaggravata ai danni dello Stato. Il processo si è celebrato in abbreviato e all’imputata, difesa dall’avvocato Antonio Vanadia, venivano contestate plurime condotte di assenteismo attraverso la fittizia rappresentazione della presenza in servizio presso il Distretto sanitario di Rende.

Il pm Donatella Donato aveva chiesto per la Tavernese dieci mesi di reclusione, ma il verdetto del gup non lascia adito a dubbi: il fatto non sussiste. Rinviata a giudizio, invece, per reati del medesimo tenore, l’ostetrica in servizio presso il Consultorio familiare di Rende.