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Meroni a Cosenza 2.0: il ragazzino è diventato calciatore vero

Quello segnato dal difensore del Cosenza contro il Como è il primo gol in assoluto in carriera. Meroni ha voglia di essere protagonista in rossoblù.

Meroni a Cosenza 2.0: il ragazzino è diventato calciatore vero

Quando nell’estate del 2016 il 19enne Andrea Meroni arrivò per la prima volta a Cosenza in Serie C, in prestito dall’Empoli, quello che si poteva percepire era soltanto un’idea. Un’idea di difensore completamente da formare. Sia fisicamente, sia tatticamente.

Pochissimo spazio

Prima Roselli e poi De Angelis non gli concessero praticamente mai spazio. Preferendogli sempre Tedeschi e Blondett ma anche, nelle loro rare indisponibilità, Pinna adattandolo da terzino sinistro a difensore centrale. Alla fine dell’anno per Meroni la miseria di 4 presenze con i rossoblù (156 minuti in campo). Di cui una soltanto dall’inizio, nel ko interno contro la Casertana. La sua prima vera esperienza tra i professionisti non fu certamente da incorniciare.

Svolta a Pagani

Meroni non si scoraggia e, dopo Cosenza, riparte da Pagani, sempre in C. Qui la situazione è completamente diversa. Matrecano prima e De Sanzo poi gli danno fiducia incondizionata. E lui ripaga in campo con prestazioni sempre positive che convincono Gemmi ad offrirgli una chance con il Pisa. I neroazzurri lo ingaggiano a titolo definitivo già nel gennaio del 2018 ma lo lasciano a Pagani fino al termine della stagione. Il 2018/19 Meroni è titolare nel Pisa di D’Angelo che vincerà la Serie C. Gemmi riesce a venderlo per 700.000 euro (dati transfermarket) al Sassuolo che però lo lascia in neroazzurro per i due successivi campionati di Serie B nei quali Meroni raccoglie 27 presenze in due anni. Poi l’anno scorso il passaggio alla Cremonese, squadra nella quale il difensore non è titolare. Ma nella promozione in A c’è anche la sua firma viste le 8 presenze (7 da titolare).

Ritorno a Cosenza

In estate Gemmi fiuta l’affare. Meroni ha ancora un anno di contratto con il Sassuolo che però non ha problemi a cederlo al Cosenza a titolo definitivo nel momento in cui il Ds offre un biennale al difensore. Il resto è storia recente. Meroni accetta la sfida di Cosenza. Parte dietro Rigione e Vaisanen vista anche una condizione fisica non ottimale. Dopo i 5 minuti contro il Modena alla 2^ giornata, trova una maglia da titolare a Bolzano contro il Suditirol. Di nuovo in panca venerdì contro il Como, ma quando entra dapprima chiude la porta a Cerri con un paio di chiusure importantissime di testa e poi trova l’apoteosi con il gol che chiude la gara. E’ il primo in assoluto in carriera. Il modo migliore per far capire a tutti che il ragazzino del 2016 non c’è più. Adesso c’è in campo un uomo ed un calciatore sul quale il Cosenza potrà puntare adesso ed in futuro.

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