domenica,Novembre 27 2022

Giornate del Fai, ecco gli itinerari cosentini scelti per il week end

Sono oltre 700 le proposte in 350 città d’Italia, in tutte le regioni: meraviglie da scoprire, nascoste in luoghipoco conosciuti e solitamente inaccessibili, che raccontano storia e natura dell’Italia, spaziando dall’archeologiaall’architettura, dall’arte all’artigianato, dalla tradizione alla memoria, dall’antico al moderno, dalla città allacampagna

Giornate del Fai, ecco gli itinerari cosentini scelti per il week end

Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 tornano, per l’undicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, il grande
evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno, d’autunno, al patrimonio
culturale e paesaggistico del nostro Paese, animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, con la partecipazione di
tutte le Delegazioni, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture diffusi e attivi in tutta Italia. Ecco cosa visitare a Cosenza.

Il Duomo inedito


Nella ricorrenza degli 800 anni di vita della Cattedrale di Santa Maria Assunta, il FAI ne offrirà ai visitatori la
“versione integrale”, mai presentata al pubblico. Verranno ripercorse la storia, le trasformazioni dell’edificio e le
opere d’arte che ospita, dal monumento a Isabella d’Aragona all’icona della Madonna del Pilerio. Sarà inoltre
possibile visionare l’ultimazione del restauro in corso di un antico dipinto murale e accedere eccezionalmente al
piano soprastante, mai aperto al pubblico, e in particolare alla medioevale struttura della Cappella di San
Michele, al Tiburio e alla Torre campanaria.
Cappella dei Nobili e “Tragitto”
Sarà eccezionalmente consentito di visionare l’interno della Cappella dei Nobili, adiacente all’antica Sacrestia
della Cattedrale e normalmente chiusa al pubblico come pure il ‘tragitto’, corridoio di collegamento tra la
Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile, oggi non più utilizzato neanche dai religiosi.

I Giganti della Sila


La Riserva naturale biogenetica dei Giganti della Sila è un Bene del FAI situato presso località Croce di
Magara, a Spezzano della Sila, nel Parco Nazionale della Sila. IN questo maestoso bosco secolare si conservano
alberi alti fino a 45 metri, dal tronco largo 2 e dall’età straordinaria di 350 anni, testimoni delle antiche selve
silane. Un bosco ultracentenario con una sessantina di esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel XVII
secolo dai Baroni Mollo.