giovedì,Dicembre 1 2022

Sedici arazzi per raccontare la storia del Duomo di Cosenza – VIDEO

Realizzati da artisti di caratura internazionale e installati lungo la navata centrale, temi scelti dal compianto monsignor Nolé

Sedici arazzi per raccontare la storia del Duomo di Cosenza – VIDEO

La storia della Cattedrale di Cosenza ed alcuni tra i più noti passi delle sacre scritture si fondono nei sedici arazzi installati lungo la navata centrale della Chiesa madre, nell’ambito di una idea progettuale, sostenuta dalla Regione Calabria, promossa dall’associazione 8centoCosenza e coordinata dalla Fondazione Riccardo Misasi Ereditare la Terra, rappresentata da Maurizio Misasi, insieme al curatore Giacinto Di Pietrantonio.

Un’azienda di Sarrottino, nel catanzarese, ha realizzato la tessitura degli arazzi che resteranno nel Duomo fino al febbraio 2023. I temi sono stati suggeriti da monsignor Francesco Nolè, ricordato durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, organizzata nel giorno dell’onomastico del compianto arcivescovo, e dal rettore della Cattedrale don Luca Perri.

L’operazione liturgica ha coinvolto sedici artisti di caratura internazionale, dei quali tre calabresi, Maurizio Orrico, Giuseppe Gallo e Alfredo Pirri, quest’ultimo cresciuto proprio nel centro storico del capoluogo bruzio. Agli artisti è stata lasciata piena libertà di interpretazione. «Questa operazione – ha spiegato Giacinto Di Pietrantonio – costituisce un unicum nella storia della relazione tra religione e arte contemporanea. Essa va pure letta come risposta al messaggio rivolto agli artisti da Paolo VI in chiusura del Concilio Vaticano II dell’8 dicembre del 1965 nel quale il Papa invitava gli artisti a tornare a dialogare con la Chiesa come era stato per millenni. Modernamente ciò dimostra che l’arte in quanto sempre contemporanea può e deve tornare alla grande a lavorare e dialogare nei luoghi sacri».

Gli arazzi misurano 4 metri di altezza per 140 cm. di larghezza. Nel video l’intervista rilasciata al nostro network dalla presidente dell’Associazione 8centoCosenza, Antonella Salatino. Ecco tutti gli artisti coinvolti ed il titolo della relativa opera

  • Stefano Arienti: L’Ultima Cena;
  • Vanessa Beecroft: Gesù che purifica il tempio;
  • Mariella Bettineschi: La Visita di Maria a Elisabetta;
  • Michele Ciacciofera: Davide che trasporta l’arca dell’alleanza;
  • Jan Fabre: Gesù guarisce 10 lebbrosi durante il viaggio verso Gerusalemme;
  • Giuseppe Gallo: La guarigione di Naaman il Siro;
  • Goldschmied & Chiari: Il sacrificio di Melchisedek;
  • Debora Hirsch: La preghiera di consacrazione del tempio di Salomone;
  • Ugo La Pietra: La Costruzione della Cattedrale; Maurizio Orrico: La consegna della Stauroteca;
  • Alfredo Pirri: La consacrazione della Cattedrale;
  • Michelangelo Pistoletto: La gloria del Paradiso Terzo Paradiso
  • Luigi Presicce: La profezia di Natan al Re Davide;
  • Giuseppe Stampone: L’Assunzione della Beata vergine Maria;
  • Grazia Toderi: Il miracolo della peste;
  • Vedovamazzei: L’Annunciazione.