venerdì,Dicembre 2 2022

Cosenza, al Rendano la cerimonia di consegna del Premio Carical per la cultura mediterranea

Giunta alla XVI edizione, la manifestazione vedrà la presenza di numerose personalità del mondo della letteratura, dell'informazione e dell'impegno civile

Cosenza, al Rendano la cerimonia di consegna del Premio Carical per la cultura mediterranea

Mercoledì 12 ottobre, al Teatro Rendano di Cosenza con inizio alle 17.30, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio per la Cultura Mediterranea – Fondazione Carical. Giunto alla XVI edizione, il Premio, ideato e presieduto da Mario Bozzo, è un contenitore culturale che, ogni anno, dedica alle due regioni di appartenenza diverse iniziative destinate alla crescita del territorio.

In particolare, la manifestazione che conclude i lavori è un appuntamento con la cultura, il dialogo e la solidarietà con il quale la Fondazione Carical, guidata da Luigi Morrone, promuove l’incontro tra le diverse civiltà del Mediterraneo. Alla presenza di numerose personalità del mondo della letteratura, dell’informazione e dell’impegno civile, saranno proclamati i vincitori tra i finalisti delle sezioni in concorso. Queste le terne finaliste della XVI edizione:

Sezione Società Civile “Giustino Fortunato”: Nicolò Govoni – Zakia Seddiki – David Zonsheine
Sezione Scienze dell’Uomo “Luigi De Franco”: Marco Armiero – Gilles Kepel – Joan Martínez Alier
Sezione Narrativa “Saverio Strati”: Paolo Cognetti La felicità del lupo (Einaudi); Mathias Énard Il banchetto annuale della Confraternita dei becchini (Edizioni e/o); Georgi Gospodinov Cronorifugio (Voland)
Sezione Narrativa Giovani: Carola Carulli Tutto il bene, tutto il male (Salani); Valeria Usala La rinnegata (Garzanti); Bernardo Zannoni I miei stupidi intenti (Sellerio)
Sezione Cultura dell’Informazione: Licia Colò – Francesca Mannocchi – Ece Temelkuran
Sezione Traduzione: Bruno Arpaia – Cettina Caliò – Ilide Carmignani

Il Premio speciale della Fondazione Carical, di competenza della presidenza del Premio, sarà consegnato al professor Donato Masciandaro, economista di fama internazionale. La cerimonia, com’è tradizione, sarà arricchita da performance artistiche ispirate al tema “Il mondo ch’io vorrei”.