venerdì,Dicembre 9 2022

Scalea, comunità in lutto riunita in preghiera per Ilaria Sollazzo

L'evento si è tenuto nel piazzale della chiesa San Giuseppe Lavoratore, dove stamattina si sono svolti i funerali dell'uomo, 25 anni, morto suicida. Malore per la mamma della giovane vittima

Scalea, comunità in lutto riunita in preghiera per Ilaria Sollazzo

Amici, parenti e alunni della docente Ilaria Sollazzo si sono riuniti ieri in una veglia di preghiera per ricordare la donna, barbaramente uccisa all’alba di domenica scorsa dalla guardia giurata Antonio Russo, ex compagno e padre della bambina nata nella primavera del 2020. L’evento si è tenuto nel piazzale della chiesa San Giuseppe Lavoratore di Scalea, dove stamattina si sono svolti i funerali dell’uomo, 25 anni, morto suicida. La cerimonia funebre di Ilaria, invece è prevista nel pomeriggio, nella stessa parrocchia.

Riflessione e preghiera per Ilaria Sollazzo

Ad omaggiare Ilaria, ieri, c’era tutti, amici, parenti e conoscenti. C’erano anche colleghi e studenti del liceo Pietro Metastasio, dove Ilaria insegnava dal settembre scorso. Dopo tanti sacrifici, a giugno aveva raggiunto la qualifica di docente di sostegno ed era stata assegnata nella scuola a due passi da casa per assistere alcuni ragazzi con difficoltà. Gli amici raccontano che era al settimo cielo, aveva coronato il suo sogno.

Nemmeno la fine della storia con il compagno, Antonio Russo, l’aveva turbata più di tanto. Lui era diventato insistente e le chiedeva spesso di tornare insieme, ma mai, stando al racconto dei testimoni, l’avrebbe minacciata di morte. L’unico presagio della tragedia c’è stato qualche giorno prima, quando la guardia giurata avrebbe confidato a un amico: «Non può finire così la nostra storia». Parole che col senno di poi fanno rabbrividire.

Lieve malore per la mamma di Ilaria Sollazzo

Seduta sulle sedie bianche c’era anche la mamma di Ilaria Sollazzo, la donna che per prima ha rinvenuto i cadaveri quando, dopo gli spari nel cuore della notte, è uscita in strada per capire cosa fosse successo. L’assassino, infatti, ha atteso il rientro dell’ex compagna sotto casa di lei, in via Borsellino a Scalea. La madre della vittima ha pianto, affranta, per tutto il tempo, consolata dagli amici e i parenti più stretti. Alla fine della cerimonia, che si è tenuta all’aperto, la donna ha avuto un leggero malore ed è stata subito soccorsa dai volontari della Croce Rossa. Fortunatamente, la donna ha poi potuto subito lasciare la piazza, sulle sue gambe, e tornare casa.

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