lunedì,Febbraio 6 2023

Festival “Vivaldi”, cresce l’attesa per la performance del pianista russo Petrushansky

Lunedì al Rendano di Cosenza appuntamento con il recital “Impressioni musicali”

Festival “Vivaldi”, cresce l’attesa per la performance del pianista russo Petrushansky

La 5a edizione del Festival Antonio Vivaldi, organizzata dall’associazione culturale Cosenza Autentica, con la direzione Artistica di Alessandro Marano, attende il grande pianista moscovita Boris Petrushansky lunedì 10 ottobre, al Teatro A. Rendano – Sala M. Quintieri, alle ore 20, per il recital pianistico “Impressioni musicali”. Il programma della serata prevede la riproduzione del Davidsbündlertänze op. 6 dell’autore Robert Schumann e i celebri quadri da una esposizione di Mussorgsky. Attesissima, dunque, la serata con il pianista moscovita Boris Petrushansky, che alle 20, al Teatro A. Rendano di Cosenza, accoglierà il pubblico per un concerto solistico. Una carriera ultra cinquantennale, la sua, come artista tra i più acclamati al mondo. Dopo i primi concorsi vinti (Leeds, 1969; Monaco, 1970; Mosca, 1971) è seguita la vittoria al Concorso “Casagrande” di Terni nel 1975, a cui fece seguito una importante tournée di concerti nelle migliori piazze italiane. Tra le orchestre con cui Petrushansky ha suonato: l’Orchestra Sinfonica di Stato dell’URSS, Filarmonica di S. Pietroburgo, Filarmonica di Mosca, della Repubblica Ceca, di Helsinki, la Staatskapelle di Berlino, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Moscow Chamber Orchestra, con direttori come Lu Jia, Esa Pekka Salonen, Anton Nanut, Valerij Gergiev, Roberto Abbado, Vladimir Jurowsky. Tra i partner di musica da camera spiccano i nomi di Leonid Kogan, Igor Oistrakh, Misha Maisky, Quartetto Borodin, Philharmonia Quartett Berlin. Ha registrato per la Melodia (Russia), Art & Electronics (Russia-USA), Symposium (Inghilterra), Fonè, Dynamic, Agora e Stradivarius (Italia). Boris Petrushansky continua una intensa attività concertistica sia in Italia che in Russia, e nel resto del mondo. Docente al Conservatorio di Mosca dal 1975 al 1979, ha tenuto Masterclass in oltre venti Paesi in tutto il mondo. Vive in Italia, e insegna all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola dal 1990. Nel giugno del 2014 gli è stato conferito il premio internazionale dell’Accademia delle Muse di Firenze. Dalle ore 19.00 sarà aperto il botteghino, a cura della biglietteria In Prima Fila di Cosenza – attiva online la prevendita. Il Festival è finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito FUS 2022-2024