sabato,Novembre 26 2022

Bici e resilienza: il Parco della Sila ospita l’evento “Pedaliamone a Sud”

Protagonista della due giorni sarà il colonnello Carlo Calcagni, che nello sport ha trovato la forza di reagire alla grave malattia che l'ha colpito dopo la missione militare in Bosnia del 1996

Bici e resilienza: il Parco della Sila ospita l’evento “Pedaliamone a Sud”

Domenica 23 ottobre nel Parco Nazionale della Sila si terrà la III edizione dell’evento “Pedaliamone a Sud” organizzato dall’associazione “Laboratorio culturale mondo Edison”. L’evento, patrocinato dal Parco, rientra nell’elenco dei patrocini onerosi riconosciuti dall’ente. Il presidente Giuseppe Guzzo precisa: «L’evento era previsto per il mese di settembre ma a causa di alcuni impegni istituzionali che hanno impossibilitato la presenza del colonnello Carlo Calcagni, anziché non avere con noi tale prestigiosa figura, abbiamo preferito posticiparlo; egli ed il suo “Mai arrendersi” rappresentano un messaggio di resilienza vera della quale, di questi tempi, la nostra società avverte proprio il bisogno».

Testimonial, infatti, dell’evento è il colonnello Carlo Calcagni, ufficiale del Ruolo d’onore dell’Esercito. Atleta paraolimpico, vincitore di diverse medaglie d’oro e vari riconoscimenti, è ricordato per la sua storia in quanto legata a un brutto fatto di cronaca avvenuto in Bosnia durante la missione di pace del 1996 dove, purtroppo, rimase intossicato dall’uranio impoverito. Oggi gravemente malato, il colonnello Carlo Calcagni vive costantemente attaccato a una bombola d’ossigeno e sotto cure mediche. Tutto ciò però non lo ha fermato e ha deciso di dedicarsi allo sport e in particolare alla bicicletta. Peculiare è il suo messaggio tratto dal suo libro “Pedalando su un filo d’acciaio”: «Senza le terapie non posso sopravvivere ma è la bici che mi tiene vivo».

Esempio vivente di come la parola disabilità può non essere soltanto sinonimo di sofferenza ma di forza emotiva senza pari. Di notevole importanza risultano le sue affermazioni: «È grande il potere dello sport nel recupero psicofisico dell’individuo sia come supporto per la riabilitazione motoria che sia come forte impulso motivazionale. Lo sport mi aiuta a lottare, anche quando le forze non le ho. Esso è vita! Pedalo cercando si staccare dalla ruota la morte».

Nell’appuntamento di “Pedaliamone a Sud”, chiunque vorrà ha la possibilità di unirsi alla pedalata in compagnia di Calcagni. La pedalata partirà dalla “Stazione di posta Ndut”, a Camigliatello Silano, fino alla riserva “Fai dei Giganti della Sila”, dove sarà possibile visitare gratuitamente la riserva che in questo periodo è resa ancora più magica dai colori autunnali. Dopo la visita gratuita, ci sarà un piccolo aperitivo all’Antica Filanda per trascorrere insieme un momento conviviale.

L’evento, poi, continuerà nella giornata di lunedì 24 con la presenza del colonnello Calcagni al “Polo tecnico scientifico Brutium” di Cosenza, per incontrare studenti e studentesse che avranno modo di vedere il suo film “Io sono il colonnello” e chiacchierare con lui. Rivolgersi ai ragazzi portando il messaggio “mai arrendersi” di Calcagni è significativo in quanto lo scopo principale è quello di esortare le nuove generazioni a non abbattersi, a credere in se stessi, ad andare avanti in quanto ciò è fondamentale. In questa III edizione di “Pedaliamone a Sud” il faro è stato puntato sulla resilienza.

L’appuntamento è registrato come “Mobility action” legato alla Settimana europea della mobilità lenta e sostenibile. Come ogni anno affronta il mondo delle due ruote e le sue tante sfumature focalizzandosi su un tema diverso. Il mondo della bicicletta non solo come competizione sportiva: il cicloturismo, l’editoria dei viaggi, la convivialità, l’accoglienza, la promozione territoriale sono tutti temi che nell’evento trovano spazio, tra una chiacchierata e una pedalata.