lunedì,Maggio 20 2024

Capo ultrà dell’Inter ucciso a colpi di pistola a Milano

Secondo quanto si apprende, ad agire sarebbero state due persone a bordo di uno scooter, utilizzato poi per fuggire dal luogo del delitto.

Capo ultrà dell’Inter ucciso a colpi di pistola a Milano

Vittorio Boiocchi, 70 anni, storico capo della curva dell’Inter è stato ucciso ieri, a colpi di arma da fuoco, in via Fratelli Zanzottera a Milano, quartiere in cui risiedeva. L’uomo è stato vittima di un agguato, poco prima delle 20, colpito – secondo i primi riscontri – da almeno tre colpi di pistola al torace e al collo.

Il capo ultrà dell’Inter Vittorio Boiocchi è morto poco dopo il ricovero all’ospedale San Carlo dove era arrivato in condizioni già disperate. Sull’omicidio indaga la squadra Mobile della questura, guidata da Marco Calì. Secondo quanto si apprende, ad agire sarebbero state due persone a bordo di uno scooter, utilizzato poi per fuggire dal luogo del delitto.

Venuti a conoscenza dell’omicidio del loro capo ultrà, la curva Nord dell’Inter, mentre era in corso la sfida di campionato contro la Sampdoria, ha abbandonato il secondo anello verde, cacciando fuori dallo stadio anche alcune famiglie con bambini, le quali hanno denunciato l’accaduto sui social network.

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