lunedì,Febbraio 6 2023

Cosenza, il centrocampo di Viali in attesa del rientro di Florenzi

Il nuovo allenatore dei Lupi predilige l'utilizzo del playmaker. E' una situazione tattica inedita rispetto alla parentesi Dionigi

Cosenza, il centrocampo di Viali in attesa del rientro di Florenzi

Come noto, William Viali dovrebbe proporre il 4-3-2-1 per la sua prima uscita da allenatore del Cosenza. Ieri in conferenza stampa ha evidenziato che sarebbe deleterio stravolgere il lavoro svolto finora di colpo. Tuttavia c’è curiosità su cosa potrebbe cambiare nel suo collettivo a Pisa rispetto alla compagine che metteva in campo Davide. Dionigi. In particolare molto dipende dal centrocampo.

A centrocampo spinge Calò

I Lupi, finora, hanno fatto decisamente a meno del playmaker: Giacomo Calò, arrivato in Calabria coi crismi del grande regista, è stato sistematicamente mandato in panchina dall’ex tecnico silano. Motivi? Condizione scarsa e, una volta schierato, prestazioni insufficienti. Adesso, però, il calciatore di proprietà del Genoa potrebbe ritrovare il proprio posto nel mondo. Il nuovo tecnico del Cosenza Viali apprezza particolarmente il ruolo del playmaker. Nelle sue precedenti esperienze, l’allenatore non ha mai rinunciato al centrocampista davanti alla difesa. L’anno scorso con Steffé, a Novara con Ronaldo, il neotecnico dei Lupi ha sempre voluto un giocatore capace di mettere ordine e smistare tutti i palloni. Di base, dovrebbe puntare su di lui.

Cosenza, per Viali quali le mezzali giuste?

L’avevamo già visto, lo ribadiamo: il centrocampo è la zona dalla quale, nel Cesena 2021/’22, è arrivata la percentuale più bassa di reti. A parte Ilari, autore di quattro marcature, nessuno da quel reparto ha timbrato il cartellino più di due volte. Non è da escludere, fra l’altro, l’innesto del 2004 Tommaso Berti, attualmente in Primavera 1 con la Fiorentina, ma se ne riparlerà a gennaio. Per il momento, difficile prevedere chi avrà la meglio nella rosa per giocare titolare: ci saranno due maglie per Brescianini, Sidibe, Voca, Vallocchia e Kornvig, con quest’ultimo che, però, potrebbe fare il vice D’Urso. Una cosa è certa: quando tornerà, una maglia sarà di Florenzi.

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