giovedì,Febbraio 2 2023

Rende, Manna e Artese scrivono ai dipendenti del Comune: «Siete esempio di trasparenza e integrità»

Si legge nella lettera: «In questo momento così difficile per la nostra amministrazione vogliamo esprimervi la nostra massima gratitudine per l’impegno da voi profuso»

Rende, Manna e Artese scrivono ai dipendenti del Comune: «Siete esempio di trasparenza e integrità»

Marcello Manna e Annamaria Artese scrivono al personale del Comune di Rende. «In questo momento così difficile per la nostra amministrazione comunale – si legge nella lettera – vogliamo esprimervi la nostra massima gratitudine per l’impegno da voi profuso. Nonostante la situazione sia già di sofferenza, a causa della mancanza endemica di organico, state quotidianamente dimostrando, attraverso impegno e dedizione, come il vostro operare sia improntato sempre sulla trasparenza e a completo servizio di una intera comunità».

«A tal fine – proseguono –, appare doveroso manifestare la nostra vicinanza ai dirigenti e ai dipendenti coinvolti nell’inchiesta in corso, persone che, come voi tutti, con abnegazione quotidiana hanno svolto il loro lavoro, permettendo che questa amministrazione garantisse alla cittadinanza i servizi ordinari e straordinari. È proprio in momenti come questo che si può toccare con mano l’efficiente ristrutturazione e riorganizzazione dell’apparato burocratico fortemente voluti e attuati da questa amministrazione».

«Ciò ha permesso e garantito, ancor più in tale circostanza, la solidità organizzativa dell’ente, la solidità di un’amministrazione che in questi anni ha sempre operato per il bene comune, spesso sacrificando anche affetti e tempo libero – aggiungono Manna e Artese –. È dunque doveroso per noi sottolineare in questo momento profonda e immutata stima nei vostri confronti: in questo difficile tempo presente avete comunque dimostrato senso etico altissimo di fronte le avversità, appartenenza alle istituzioni che ogni giorno ci onoriamo di rappresentare e servire».

«Siamo certi – concludono – che presto la verità venga ristabilita e che con rinnovata serenità si possa continuare a lavorare per la nostra città».

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