lunedì,Gennaio 30 2023

Campana caduta ad Aiello Calabro, l’opposizione replica al sindaco

La risposta della minoranza al primo cittadino su quanto avvenuto nella giornata odierna. Ecco l'intervento

Campana caduta ad Aiello Calabro, l’opposizione replica al sindaco

di Futuro Aiello*

Il Sindaco chiarisce elementi che nessuno ha mai messo in discussione: l’opposizione ha, infatti, citato nella sua nota i finanziamenti intercettati dal Comune ma, come sicuramente lui sa, c’è differenza tra manutenzione ordinaria e restauri conservativi, tantè che ammette Lui stesso che l’ultimo intervento dell’amministrazione (quindi non della curia) sulla Chiesa di San Giuliano, risale al 2006 per la messa in sicurezza della copertura. Plauso all’amministrazione del 2006, amministrazione Perri, che ha avuto la sensibilità di intervenire. Lo stesso non si può dire per chi lo ha preceduto e susseguito.

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Dice bene il Sindaco Lepore, che nel periodo di maggioranza che abbiamo condiviso, NESSUNA proposta del gruppo di maggioranza ha riguardato le Chiese. Ma dimentica che proprio quel gruppo rappresenta il passato e l’attuale assetto amministrativo per cui non ci sono scuse al mancato intervento ordinario che manca da oltre 30 anni e che l’opposizione lamenta e chiede a gran voce.

Il Sindaco vuole un applauso per i finanziamenti? Avrebbe avuto l’applauso se avesse impegnato parte del bilancio comunale per intervenire nelle urgenze che riguardano il nostro patrimonio religioso.
Si sarebbe evitata la caduta della Campana? Non lo sappiamo ma certo non ci sarebbe ora la discussione sulla RESPONSABILITA’ DELL’INCURIA che c’è stata. E se affermare che negli anni nulla o quasi è stato fatto, viene letto come un puntare il dito contro, allora è bene che il Sindaco abbia contezza che non è un dito, ma sono mille dita: le dita di TUTTA una comunità alla quale non interessa chi ha fatto le proposte e quando, se il finanziamento è arrivato o ha fatto sosta nella stazione dei desideri, ma vede solo che una Campana storica è caduta perché NESSUNO si è preoccupato di verificarne lo stato di conservazione.

Quindi l’amministrazione sapeva o no che la Chiesa presentava seri problemi da anni? Basta con il pensare che la minoranza, quando si esprime punta il dito! Noi rappresentiamo la comunità esattamente come la maggioranza.
Unica differenza è che voi amministrate perché il popolo sovrano ha scelto e quindi avete l’onere e l’onore di risolvere i problemi perché ne avete gli strumenti! L’opposizione si limita al ruolo che la legge gli compete. Abbiamo espresso sentimenti condivisi dalla comunità intera e li ribadiamo con forza perché vedere un pezzo di storia frantumarsi a terra fa male! E fa male perché lo stato delle Nostre Chiese è ben conosciuto da chi amministra ora come 30 anni fa! (*gruppo consiliare di opposizione di Aiello Calabro)

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