martedì,Febbraio 7 2023

«Smantellare il Reddito di Cittadinanza significa colpire i più deboli»

Intervento di Giuseppe Conte, leader del M5S, a Repubblica. L'ex premier si dice disponibile a rivedere la misura di contrasto alla povertà, ma senza penalizzare chi ne ha bisogno

«Smantellare il Reddito di Cittadinanza significa colpire i più deboli»

«Il governo Meloni dimostra di avere letto la Costituzione al contrario: regala un biglietto in prima classe a evasori e corrotti che vogliono girare con mazzette di contanti, mentre lascia al proprio destino chi è in grande difficoltà economica e sociale». Così il leader del M5s Giuseppe Conte in un intervento su “Repubblica“. «L’ossessione di Meloni – afferma – è smantellare il Reddito di cittadinanza. L’esecutivo sta lavorando per tagliare questo sostegno vitale ai cosiddetti “occupabili”. Una formula dietro la quale la destra prova a dipingere un universo sociale di scansafatiche». Ma «gli occupabili sono 660 mila – prosegue – con storie ben complesse».

Certo – ammette Conte – è possibile riformare il Reddito di Cittadinanza, rendendolo più compatibile con il reddito da lavoro, diminuendo il livello di tassazione ai percettori che accettano un lavoro, almeno per un periodo iniziale. Il dovere di una società civile è accompagnare al lavoro attraverso percorsi di inclusione più forti, con incentivi alle aziende per assumere. Siamo disponibili a lavorare insieme al governo in questa direzione. Se invece il governo volesse far ripiombare il Paese nel passato, siamo pronti a mobilitare il M5S assieme alle forze sociali, politiche, civiche non solo nelle sedi istituzionali, ma anche in ogni piazza e angolo del nostro Paese».

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