venerdì,Dicembre 9 2022

Castrovillari ottiene il riconoscimento di “Città che legge”

Lo rende noto il consigliere comunale Carmine Vacca, ricordando il lavoro svolto dall'amministrazione per ottenere questo «anche con le preziose attività di associazioni e singoli»

Castrovillari ottiene il riconoscimento di “Città che legge”

Il Comune di Castrovillari ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2022/2023, dimostrando di avere tutti gli elementi richiesti dall’avviso del Ministero, prodotto dal “Centro per il libro e la lettura”, d’intesa con l’Anci, per valorizzare quelle amministrazioni municipali che si sono impegnate a svolgere, con continuità, politiche pubbliche di promozione alla lettura pure nel loro territorio.

I requisiti, a vantaggio del riconoscimento, partono dalla fondamentale stipula di un patto intercomunale per la lettura proposto dal Comune di Castrovillari a cui hanno aderito tutte le scuole della città, il Polo Arberesh di Lungro, associazioni culturali e alcune librerie. Oggi, in virtù di questo riconoscimento, si è abilitati a partecipare ai bandi di “Città che legge” e relativi finanziamenti.

Si è impegnati, inoltre, per un “accordo collaborativo in rete” tra la biblioteca comunale, le due della casa circondariale e quelle delle scuole superiori. L’intesa, fra l’altro, prevede un corso di formazione destinato ai dipendenti municipali assegnati alla biblioteca, agli istituti culturali cittadini nonché agli ospiti della casa circondariale e ai docenti referenti delle scuole.

Lo rende noto, per l’amministrazione Lo Polito, il consigliere Carmine Vacca, presidente della IV commissione Istruzione e Cultura, ricordando che il lavoro preparatorio è stato curato insieme all’assessore Federica Tricarico e ai consiglieri Pina Grillo e Cristian Di Dieco, componenti della stessa.

«Con questo impegno, e con le apposite somme destinate, si darà ragione ad un cammino, in progress ormai da anni, svolto per sostenere la crescita socio-culturale delle comunità, utilizzando proprio la diffusione del libro e della lettura come valori riconosciuti e condivisi, in grado di condizionare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva», si legge in una nota del Comune.

«Un valore che l’amministrazione comunale di Castrovillari – aggiunge Vacca – sta perseguendo e proponendo, anche con le preziose attività di associazioni e singoli, che ringraziamo ancora, finalizzato a rendere tale impegno più proficuo possibile per la persona e per comprendere, ciascuno, quei capitoli dell’esistenza proposti, in più modi, dagli autori che con il lavoro degli editori garantiscono l’avanzamento del pensiero artistico e culturale».

«Non a caso l’attività creativa, come lo è il libro – conclude la nota –, è un processo favorito da soggetti che si scambiano informazioni e che suscita, come quando svolgendo una ricerca ci imbattiamo in qualcosa di estraneo che ci incuriosisce, per poi tornarci utile».

Articoli correlati