venerdì,Dicembre 9 2022

Maltempo, Bevacqua e Furgiuele invocano lo stato di calamità per la costa tirrenica

Il consigliere del Pd e il deputato della Lega esortano il presidente Occhiuto a intervenire in favore dei territori duramente colpiti dai nubifragi

Maltempo, Bevacqua e Furgiuele invocano lo stato di calamità per la costa tirrenica

«La giunta regionale si attivi immediatamente per fronteggiare la situazione di grave emergenza determinata dall’ondata di maltempo che si è abbattuta lungo la costa tirrenica del Cosentino, ma che ha coinvolto anche numerosi centri della Calabria centrale come Briatico, Pizzo, Nocera Terinese e Tropea».

A sostenerlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua. «Si valuti rapidamente la situazione – aggiunge Bevacqua – e la giunta regionale adotti tutte le misure necessarie per andare in aiuto delle comunità coinvolte, compresa la richiesta dello stato di calamità per i centri colpiti. Subito dopo, come già più volte richiesto dal gruppo del Pd, parta in Consiglio regionale una discussione ampia e approfondita sulla manutenzione del territorio volta ad adottare i provvedimenti necessari per prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico e il possibile ripetersi di episodi simili».

Il deputato della Lega Domenico Furgiuele, dai banchi della Camera, ha esortato il presidente della Calabria Roberto Occhiuto a chiedere la calamità naturale chiedendo di intervenire sui territori colpiti dal maltempo per metterli in sicurezza.

«Voglio esprimere solidarietà alle popolazioni e alle imprese della costa Tirrenica calabrese che nelle ultime 48 ore hanno subito danni per il maltempo che ha sferzato quei territori – ha detto Furgiuele – Gli ingenti danni che abbiamo potuto riscontrare ci portano a valutare l’opportunità di chiedere al presidente Occhiuto di avanzare una richiesta di calamità naturale e di mettere in azione tutti quei dipartimenti per mettere in sicurezza quei territori».

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