venerdì,Febbraio 3 2023

La Rai sfratta di nuovo “Miss Italia”: valori del concorso poco attuali

L'amarezza della Mirigliani: continuo la mia battaglia contro l'ipocrisia. Confido nel nuovo governo

La Rai sfratta di nuovo “Miss Italia”: valori del concorso poco attuali

La Rai non vuole Miss Italia. Il concorso di bellezza più famoso della televisione italiana, da anni non trova una sua collocazione nei palinsesti delle varie reti televisive. Dopo anni di soggiorno in Rai, si era pensato che potesse esserci un ritorno in pompa magna dell’evento creato da Mirigliani ben 83 anni fa, ma questa ipotesi è stata rigettata. Lo racconta Patrizia Mirigliani ai microfoni dell’Adnkronos prima di prendere parte alla manifestazione “La cultura che sconfigge la violenza” con il ministro Gennaro Sangiuliano nella sala Spadolini del Mic al Collegio Romano.

L’idea iniziale era quella di usufruire di uno spazio già esistente nel palinsesto del piccolo schermo per poter incoronare la nuova Miss Italia 2022, come racconta Patrizia Mirigliani: “Avevamo in progetto di fare la finale di miss Italia all’interno di un contenitore tv per famiglie sotto le feste di Natale, sulla Rai anche se non su Rai1 sarebbe stata una buona occasione sia per Miss Italia che per la Rai, tra l’altro a costo zero quindi senza utilizzare i soldi del canone”. Il programma che inizialmente era stato individuato era “I Fatti Vostri” su Rai2, ma alla fine la proposta non è stata accolta per una motivazione ben precisa:

Questa possibilità sulla Rai alla fine è stata negata, pare perché i valori del concorso non sono più in linea con i valori di oggi… Ma solo l’Italia ha questo preconcetto, che è segno di ignoranza. 
Mirigliani però, si è mostrata particolarmente critica nei confronti della scelta presa a Viale Mazzini e, di fatti dichiara: “Tante nostre ragazze sono oggi impegnate nel mondo della tv e della Rai in particolare, oltre che nel cinema, nel teatro, nella moda e persino nel giornalismo e nella politica. Mi vengono in mente, ad esempio, i nomi di Mara Carfagna e di Monica Maggioni…”

Il concorso, però, si farà: “Stiamo valutando altre opportunità” afferma all’Adnkronos, convinta del fatto che Miss Italia rappresenti la storia del nostro paese e che, quindi, sarebbe un errore eliminare un evento a cui molte ragazze sognano di partecipare ancora oggi. Mirigliani, quindi, aggiunge: “La cultura è soprattutto bellezza e se è vero che ‘la bellezza salverà il mondo’, binomi come quello di oggi non possono che essere il preludio a un Paese più bello e più ricco di identità e di valori. Io continuo a combattere la mia battaglia contro l’ipocrisia ed i preconcetti di chi è incapace di formulare un pensiero che sia libero da patetici luoghi comuni, gravi quanto le violenze fisiche e psicologiche che sono sempre più frequenti verso le donne. Spero che questo nuovo governo e il ministro della Cultura possano restituire a ‘Miss Italia’ e alle mie ragazze la dignità che meritano”.