lunedì,Gennaio 30 2023

Scalea, il sogno politico di Idm: l’Italia riparta dai Comuni

Le difficoltà in cui versano gli enti locali al centro di un dibattito organizzato dal Movimento alla presenza di numerosi sindaci della provincia cosentina

Scalea, il sogno politico di Idm: l’Italia riparta dai Comuni

Domenica 4 dicembre si è svolto a Scalea l’incontro promosso da Italia del Meridione, intitolato “L’Italia riparta dai comuni”. Iniziativa promossa dal segretario provinciale del Movimento, Annalisa Alfano, nonché vicesindaco del comune tirrenico.

Nella sala della biblioteca civica, molti sono stati i contributi degli amministratori e dei dirigenti del movimento giunti dalla provincia di Cosenza. Partendo infatti, dall’importanza dell’articolo 114 della Costituzione, gli intervenuti hanno testimoniato le difficoltà nelle quali versano i primi presìdi della nostra democrazia, appunto i comuni. Pochi, infatti, sono gli strumenti messi a disposizione delle amministrazioni locali per garantire risposte concrete e adeguate alle esigenze dei territori e delle proprie comunità. I sindaci sono costretti ad aumentare le imposte, a vedersi privati di servizi essenziali ai cittadini e ad amministrare con sempre meno risorse disponibili, facendo i salti mortali per mantenere i bilanci in equilibrio, nonostante i comuni siano gli enti che meno incidono sulla spesa pubblica. Insomma, quello di domenica è stato un dibattito aperto e costruttivo, volto a ricucire il rapporto diretto con i cittadini, con le istanze territoriali e a riportare il focus della politica sull’importanza dei sindaci nel processo di rilancio del Paese che, si spera, inizierà dall’attuazione delle risorse del Pnrr.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, ad introdurre i lavori è stata Annalisa Alfano, e dopo di lei sono seguiti gli interventi dei dirigenti Graziella Longobucco, commissario IdM Scalea; Pino Pascale, vicesegretario regionale; Emilio De Bartolo, segretario regionale; Giovanna D’Ingianna, vicesegretario federale. Si è giunti, poi, agli interventi dei sindaci di Castrolibero, Giovanni Greco; Domanico, Gianfranco Segreti Bruno; Marano Marchesato, Edoardo Vivacqua; Paterno Calabro, Lucia Papaianni; Buonvicino, Angela Barbiero; Sant’Agata d’Esaro, Mario Nocito; Verbicaro; Francesco Silvestri. A chiudere l’incontro è stato Orlandino Greco, fondatore Idm e vicesindaco di Castrolibero.

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