venerdì,Giugno 21 2024

Sanità Esaro-Pollino, tutte le questioni irrisolte al centro di un confronto all’Asp. Laghi: «Risultati insufficienti»

Tra le problematiche affrontate quelle relative alla carenza di personale e all'apertura delle sale operatorie all'ospedale di Castrovillari. Resta "calda" la questione della Riabilitazione intensiva fisiatrica

Sanità Esaro-Pollino, tutte le questioni irrisolte al centro di un confronto all’Asp. Laghi: «Risultati insufficienti»

Dopo la grande manifestazione a tutela del diritto alla salute del territorio, è arrivato il giorno del confronto con il commissario dell’Asp di Cosenza, Antonello Graziano. Il consigliere regionale Ferdinando Laghi, insieme a una rappresentanza di sindaci dell’Esaro-Pollino, delle associazioni e dei vertici di sigle sindacali, hanno chiesto risposte all’Azienda sanitaria provinciale sui problemi che hanno spinto a indire la manifestazione del 17 dicembre.

Uno tra tutti è la carenza del personale, criticità per la quale, unanimemente, sono stati sollecitati concorsi per rimpinguare il personale sanitario presente e, inevitabilmente, sovraccaricate. Al riguardo, è per fortuna giunta dalla Regione la proroga dei contratti del personale precario che avvia questi lavoratori verso una agognata stabilizzazione. Non una risposta risolutiva, ma certamente utile e necessaria.

Nell’incontro, dopo aver parlato delle varie problematiche che attanagliano l’ospedale del Pollino, si è entrati in problemi specifici, urgenti come altri, ma immediatamente risolvibili. Partendo dalle sale operatorie di cui è stata chiesta con forza la data di effettiva apertura, essendo state inaugurate più volte e mai utilizzate. Data che il commissario Graziano ha preso l’impegno di comunicare entro domani alla direzione sanitaria del “Ferrari”.

E, a proposito di direzione sanitaria, altro aspetto positivo derivato dall’incontro odierno è il provvedimento nei confronti del direttore sanitario dello spoke di Castrovillari, Gianfranco Greco, che tornerà a prestare servizio unicamente all’ospedale di Castrovillari, interrompendo ulteriori incarichi in altri nosocomi.

Ancora irrisolta, invece, la questione dell’unità complessa di Riabilitazione intensiva fisiatrica, fondamentale unità operativa che permetterebbe anche di mettere in rete le strutture sanitarie di Lungro, Mormanno e San Marco Argentano con Castrovillari, oltre a dare risposte di salute per troppo tempo attese. Nonostante ci siano tutte le carte in regola per attivarla, la Riabilitazione intensiva fisiatrica verrà inserita, come dichiarato dal commissario dell’Asp, nel prossimo atto aziendale.

«Senza girarci intorno, devo dire che, a mio parere, non abbiamo raccolto risultati a sufficienza – ha dichiarato il consigliere regionale Ferdinando Laghi –. Quelli ottenuti, che pure vanno riconosciuti, non soddisfano né me né, credo, soprattutto i cittadini di un territorio che aspetta da oltre dieci anni l’istituzione della Riabilitazione intensiva fisiatrica, una delle richieste principali su cui si è basata anche la manifestazione di sabato 17. Francamente, non capisco perché, pur essendoci pienamente tutte le condizioni, non si possa istituire subito questo servizio fondamentale per tutto il territorio, rinviandola al nuovo atto aziendale. Non ci fermeremo – ha concluso il capogruppo in Consiglio regionale di De Magistris Presidente – e continueremo a lottare perché il diritto alla salute delle popolazioni del Pollino e dell’Esaro venga pienamente riconosciuto».

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