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Addio a Papa Benedetto XVI, Ratzinger è morto all’età di 95 anni

Le condizioni di salute del papa emerito si erano aggravate nelle ultime ore, anche il suo successore Bergoglio aveva invitato «a pregare per lui»

Addio a Papa Benedetto XVI, Ratzinger è morto all’età di 95 anni

Una notizia che era nell’aria ma della quale, purtroppo, ora si è avuta anche l’ufficialità: Joseph Ratzinger si è spento poco fa all’età di 95 anni. Le condizioni di salute del Papa emerito si erano aggravate nelle ultime ore, tant’è che anche il suo successore, Papa Francesco, era andato a trovarlo nel monastero in cui dimorava. «Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano» si legge nel comunicato della Santa Sede.

Benedetto XVI è stato il 265º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma dal 19 aprile 2005 fino alle sue dimissioni, rassegnate il 28 febbraio 2013. Le aveva annunciate diciassette giorni prima, nel concistoro ordinario, comunicando in quell’occasione la sua rinuncia al ministero di vescovo di Roma, ottavo pontefice della storia a prendere una decisione analoga.

«Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio – aveva scritto quel giorno – sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino».  Due settimane dopo gli è succeduto papa Francesco.

Chi era Joseph Ratzinger, il Papa Emerito Benedetto XVI

Il cardinale Joseph Ratzinger, nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, in Baviera, Germania, è stato uno dei più importanti leader della Chiesa cattolica del XXI secolo. Ratzinger è stato eletto pontefice il 19 aprile 2005, assumendo il nome di Papa Benedetto XVI. È stato il primo Papa a dimettersi dall’incarico dal Medioevo.

Prima di diventare Papa Benedetto XVI, Ratzinger aveva già ricoperto una serie di incarichi importanti nella Chiesa cattolica. Era stato ordinato sacerdote nel 1951 e aveva insegnato teologia dogmatica e letteratura patristica all’Università di Münster e all’Università di Ratisbona. Nel 1977, papa Paolo VI lo aveva nominato arcivescovo di München und Freising e, nel 1981, papa Giovanni Paolo II lo aveva elevato al rango di cardinale. Nel 2002 Ratzinger era stato nominato prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, un incarico che gli aveva permesso di diventare uno dei più importanti rappresentanti della Chiesa cattolica a livello internazionale.

Come Papa, Benedetto XVI ha cercato di rafforzare la fede cattolica e di promuovere l’unità tra i cristiani. Ha anche affrontato alcune delle sfide più importanti che la Chiesa cattolica ha dovuto affrontare in questi ultimi anni, come il crescente scetticismo nei confronti della religione e le accuse di abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti.

Benedetto XVI ha anche cercato di riavvicinare la Chiesa cattolica ai cristiani di altre confessioni, specialmente a quelli ortodossi. Nel 2007, ha fatto un viaggio in Turchia, dove ha incontrato il patriarca ecumenico di Costantinopoli, il capo spirituale della Chiesa ortodossa. Nel 2009, ha visitato il Paese ebraico, dove ha espresso il suo rammarico per gli errori commessi dalla Chiesa cattolica durante l’Olocausto.

Nel 2013, a causa dell’età avanzata e di alcuni problemi di salute, Benedetto XVI ha deciso di dimettersi dall’incarico di Papa, diventando così il primo Papa a farlo dal Medioevo. Dopo la sua dimissione, ha continuato a vivere all’interno del Vaticano, dedicandosi allo studio e alla preghiera. Benedetto XVI è considerato uno dei più grandi teologi della nostra epoca e il suo contributo alla Chiesa cattolica è stato enorme.

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