lunedì,Febbraio 6 2023

Orsomarso, Giovanni Russo diventa socio onorario di Orsolab

Riconoscimento allo scrittore e storico del Meridione, la tessera gli è stata consegnata durante la cena sociale dell'associazione

Orsomarso, Giovanni Russo diventa socio onorario di Orsolab

Continua il cammino di crescita dell’associazione Orsolab Orsomarso. Nella giornata di mercoledì, 11 gennaio 2023, alla cena sociale del gruppo è stata conferita la tessera socio onoraria allo storico del Mercurion, Giovanni Russo. Orsomarsese doc,  autore, scrittore e storico del Meridione d’Italia, in particolare del periodo a cavallo fra il V e il XIII secolo, della Calabria e delle Regioni legate all’impero Bizantino e dei Romani d’Oriente. Soddisfazioni sono state espresse da tutti i soci del gruppo Orsolab che hanno salutato l’ingresso del socio Giovanni Russo con entusiasmo.

«Siamo felici di avere nel nostro team, – hanno dichiarato all’unisono i membri di Orsolab,- una figura professionale e culturale come Giovanni a cui tributiamo l’onore di aver reso questo territorio, attraverso i suoi studi e le sue ricerche, più ricco di fascino e meritevole di essere apprezzato per le sue autentiche origini. Le ricerche che sta effettuando lo Storico Russo, stanno completamente rivoluzionando l’interesse verso una parte storica del meridione d’Italia fino ad ora misteriosa e sconosciuta. Avere la consapevolezza oggi, grazie alla passione di Giovanni, che intorno all’anno 1000, un territorio con al centro Orsomarso , che abbracciava ad esempio comuni come Scalea, Castrovillari, Tortora, Lungro nell’entroterra, Maratea , fra Basilicata , Campania e Calabria nella parte del mar Tirreno, non rappresenta solo una valida scoperta storica, ma un motivo in più per sviluppare percorsi da cui far muovere economie e creare opportunità di lavoro. Con Giovanni Russo, – hanno concluso i soci del sodalizio,- è nostra ferma intenzione caratterizzare il cammino sociale dell’associazione puntando sulla cultura come strumento di crescita, non solo per le attività turistiche, ma soprattutto per il territorio».

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